Arriva l’emendamento salva-stabilimenti: concessioni demaniali prorogate fino al 2020

spiaggia - concessioni

La buona notizia parte da Roma e rimbalza sulle spiaggia di tutta Italia: in attesa della riforma delle concessioni demaniali, e dopo la bocciatura da parte della Corte di Giustizia Europea della proroga automatica, le concessioni ora in essere saranno prolungate fino al 2020. È questo il succo dell’emendamento al decreto sugli Enti Locali presentato dal relatore del Partito Democratico Antonio Misiani e approvato dalla Commissione Bilancio della Camera.
Viene anche abolito il termine del 30 settembre 2016, entro il quale, in base a quanto stabilito dalla legge di Stabilità 2016, si sarebbe dovuta avviare la riforma del comparto dei canoni demaniali marittimi.

Quello di Misiani è prevalso su altri emendamenti di diverso contenuto. Ai due estremi, la proposta di Deborah Bergamini (Forza Italia) che prorogava le concessioni di 30 anni e quella del Movimento 5 Stelle che prevedeva un'immediata messa a gara. A questo proposito, va ricordato che i 30 mila gestori di stabilimenti balneari sono per la quasi maggioranza a gestione familiari e l'emendamento appena approvato permette di non perdere, con la messa all’asta, un patrimonio costruito in decenni da tante famiglie e imprese del settore.
Il sottosegretario Pier Paolo Baretta ha annunciato l'avvio di una riforma del settore nel 2017.

Foto: Wiki-Commons

 

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