A Napoli apre il Sancta Sanctorum. 3 piani con l’alta cucina di Francesco Sposito

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Una buona notizia per Napoli e i suoi visitatori gourmet: nell’elegante via Filangieri, salotto buono della città, ora c'è il ristorante Sancta Sanctorum, nato dalla collaborazione di Francesco Sposito, lo chef due stelle Michelin di Taverna Estia di Brusciano, con l’imprenditore Anteo Letticinio.
Un nuovo locale dal nome ambizioso ma non pretestuoso, viste le credenziali di Sposito e come si presenta: 3 piani in un bel palazzo Liberty ciascuno con una offerta diversa. Cocktail Bar al piano terra, con carta dei drink e dei miscelati del Cocktail Bar l'Antiquario di Napoli e menu di crudi.  Ristorante gourmet al primo piano con 36 coperti e menu fusion franco-nippo-partenopea di alto livello. Roof top al terzo con la Champagneria, solo 20 coperti, e un menu che torna a privilegiare il crudo: sashimi, tartare tartare di pesce con ostriche del Mar del Nord fornite in esclusiva da un produttore francese.

Tutto lo staff è composto da giovanissimi under 35: lo chef è Raffaele Dell'Aria, 29 anni, cresciuto a Taverna Estia, con lui c'è Francesco Angri 29 anni e Andrea Crembiale, 22 anni, alla pasticceria.
Le oltre 300 le etichette in carta nazionali ed estere sono scelte e proposte dalla giovane sommelier Manuela De Francesco, In sala c'è Danilo Cortimiglia, 30 anni ma già esperto. La spesa media al ristorante va dai 70 agli 80 euro, vini esclusi.

Sancta Sanctorum, via Filangieri, 16 c, solo la sera. Il sabato è aperto anche a pranzo.

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