Con il CuociCipolla anche la cipolla ha la sua tecnologia

Portare uno dei piatti più celebri di Davide Oldani, chef stellato del D’O di Cornaredo (Mi) anche nelle case degli italiani e, perché no?, negli altri ristoranti della Penisola. Come? Dando ad appassionati di cucina e chef lo strumento con cui realizzare la cipolla caramellata, ricetta che partendo da un ingrediente povero come la cipolla riesce a stimolare, e tanto, il palato e la gola dei gourmet.

«La prima versione della cipolla, parliamo del 2001, non era monoporzione - racconta Davide Oldani -. Era una torta che preparavo in teglia con burro e zucchero alla base, le cipolle e la sfoglia a coprire. Era quasi una reinterpretazione della tarte tatin di mela o di pera. Poi il piatto si è evoluto, anche dal punto di vista della realizzazione, fino a diventare quello che è oggi. Nella prima versione monoporzione utilizzavo degli stampini, con la cottura della cipolla in una sola fase, ma era un procedimento piuttosto lungo. Poi sono passato a cuocere prima la cipolla a vapore per poi finirla in forno».

L’evoluzione della ricetta si è ora compleatata con la realizzazione del CuociCipolla che Pentole Agnelli ha realizzato, ovviamente in collaborazione con Oldani. «Ci abbiamo lavorato tanto e insieme - ricorda Angelo Agnelli -. Abbiamo preso una tortiera e l’abbiamo stravolta lavorando sullo spessore e sui materiali». Il risultato è uno strumento ad hoc che permette allo chef di cuocere nel suo ristorante cinquanta cipolle nel tempo in cui prima ne cuoceva una. Ma il cuoci cipolla serve solo per, appunto, la cipolla? «Lo si può usare ovviamente anche per altre preparazioni - dice Oldani -. Da monoporzioni a base di pasta frolla o sfoglia e torte di frutta o verdura a timballi di pasta in monoporzione da servire direttattamente al tavolo del cliente nel CuociCipolla o da impiattare come si preferisce. Cipolla e non solo insomma.

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