Bottiglie Aperte: a Milano una tre giorni di vini d’autore

 

Più di 20 degustazioni verticali, master class del sommelier campione del mondo 2010 Luca Gardini, seminari, convegni e workshop: sono alcune delle attività previste di Bottiglie Aperte, tre giorni dedicata ai vini italiani d’autore, in scena dall’1 al 3 ottobre a Milano, presso il Palazzo delle Stelline in Corso Magenta. Tra le novità previste per questa quinta edizione dagli organizzatori (Aliante Business Solution e Blend, sotto la direzione di Federico Gordini) un’area dedicata allo champagne, una app ufficiale dell’evento, che consentirà a ogni visitatore di crearsi un percorso ad hoc, e, infine, “fuori Bottiglie Aperte” dal 26 settembre a 3 ottobre, che porterà l’evento in giro per i locali milanesi (ogni cantina partecipante sarà abbinata a un ristorante in cui proporre i propri vini). Sono inoltre previsti approfondimenti per il canale Ho.re.ca – da ristoranti ed enoteche fino a wine bar e wine corner –, approfondimenti sull’attualità vinicola e, infine, spazi dedicati alle nuove frontiere aperte dalla tecnologia – tanto sul versante della produzione quanto su quello del commercio.

Se nella prima giornata ci saranno l’inaugurazione e le prime 7 degustazioni verticali, saranno il 2 e il 3 ottobre le giornate di maggior interesse per gli addetti ai lavori e ai professionisti. Nella mattinata del 2 si terrà un forum sull’innovazione applicata al mondo del vino, con l’intervento di operatori e specialisti del settore sui temi della conservazione, del packaging e del branding; nel pomeriggio ci sarà spazio per 8 degustazioni verticali. Altre 6 degustazioni occuperanno poi la giornata del 3 ottobre, insieme a una “verticale delle verticali”.

Due i riconoscimenti nazionali previsti all’interno della kermesse, i cui vincitori saranno annunciati nel pomeriggio di domenica 2 ottobre: Wine List Award, che, rivolto a tutti i ristoranti d’Italia, premierà la migliore carta dei vini, giudicata da enologi, esperti e giornalisti del settore; Wine Style Award, premio attribuito invece all’azienda con la migliore comunicazione e immagine coordinata – a dimostrare quanta importanza abbia ormai guadagnato una pubblicità che sappia essere accattivante e persuasiva – e assegnato da una giuria di giornalisti ed esperti di moda, di comunicazione e di design.

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