Calendario Lavazza in difesa della Terra

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Dodici personaggi Earth Defenders che hanno consacrato la vita alla difesa delle tradizioni locali, a cominciare dalle produzioni alimentari, sono i protagonisti dei dodici mesi del famoso calendario firmato quest’anno dal fotografo americano Steve McCurry.

Realizzato insieme con Slow Food e firmato dall'americano Steve McCurry, il calendario Lavazza 2015 è un viaggio fotografico nelle storie di ordinario eroismo di dodici Earth Defenders, donne e uomini che ogni giorno lavorano per difendere le proprie tradizioni alimentari. Il calendario è stato presentato in occasione dell'apertura del Salone del Gusto - Terra Madre a Torino, nella sede del Lingotto (23-27 ottobre).
«Difendere il prodotto, la qualità e lo sviluppo sostenibile - dichiara Francesca Lavazza, direttore corporate image dell'azienda torinese - sono i valori sui quali si basa, fin dal primo Salone del Gusto del 1996, la nostra collaborazione con Slow Food. Un legame solido che quest'anno è culminato nel Calendario Lavazza 2015 a sostegno dei 10.000 orti in Africa. Insieme abbiamo scelto di celebrare gli Earth Defenders: guardiani delle tradizioni alimentari nel continente africano, testimoni di una speranza di cambiamento che crediamo essere davvero possibile. Grazie a Steve McCurry e all'agenzia Armando Testa abbiamo raccontato, attraverso la fotografia d'autore, le loro storie e i loro sogni, tutta la forza e la passione che li anima. Ora tocca a noi. Perché possiamo tutti essere Difensori della Terra e schierarci al fianco dell'Africa e di chi combatte ogni giorno per costruire un futuro migliore».

Ridare valore al cibo locale

Il Calendario Lavazza “The Earth Defenders” è anche uno strumento concreto di sostegno al
progetto “10.000 orti in Africa”. Infatti il ricavato della vendita del Calendario in edizione limitata e della call-to-action sul sito Calendar2015.lavazza.com sarà interamente devoluto al progetto di Slow Food che si propone di realizzare entro il 2016 diecimila orti nelle scuole e nei villaggi africani. «Dobbiamo ritornare a dare valore al cibo: non è più ammissibile e sostenibile - spiega Carlo Petrini, presidente e fondatore di Slow Food - un consumo scriteriato, che non guarda a che cosa c'è dietro il prodotto. Non è più possibile tollerare che l'Africa veda negata la sovranità alimentare delle proprie comunità: siamo tutti Africani, figli di un'unica terra madre e condividiamo tutti la stessa umanità. Il progetto The Earth Defenders ci dice che dobbiamo essere al fianco dell'Africa, complici del riscatto di questo continente, coscienti e fieri del fatto che il nostro impegno non è carità, ma restituzione».

Un fotografo giramondo

Un'esperienza che si conclude simbolicamente in Tanzania, nella scuola di Padre Peter Kilasara, dove vengono formati gli Earth Defenders di domani. «Sono orgoglioso - commenta il fotografo americano Steve McCurry, celebre per le sue avventure in giro per il mondo - di essere stato scelto da Lavazza e da Slow Food per realizzare il Calendario 2015. È stato un viaggio incredibile: ho imparato molto e ho conosciuto persone straordinarie a cui ora penso come amici. Abbiamo voluto rappresentare la dedizione di queste persone a difesa delle proprie comunità del cibo. Sarebbe un peccato lasciare scomparire queste tradizioni uniche. Proprio l'idea di proteggerle è l'ispirazione di questo calendario dedicato agli Earth Defenders e al continente africano». La collaborazione con Lavazza è cominciata oltre 10 anni fa in occasione del lancio del progetto Tierra! con servizi fotografici realizzati in Honduras, Perù, Colombia, India, Brasile e Tanzania. Per realizzare il Calendario Lavazza 2015 ha dovuto viaggiare in Marocco, Senegal, Tanzania, Kenya ed Etiopia incontrando tanti orgogliosi Earth Defenders.
«Steve McCurry - sostiene Michele Mariani, executive creative director di Armando Testa - è
l'interprete ideale per il Calendario Lavazza 2015. Un calendario con un tema importante che
racconta una storia di persone e di un luogo speciale come l'Africa. Abbiamo scelto Steve McCurry non solo perché è un maestro della fotografia e del reportage contemporaneo, ma è soprattutto si dimostra il più capace a cogliere il lato poetico ed emozionale della realtà. Steve ha tradotto il concept e le nostre idee creative in immagini potenti ed evocative, rendendo un omaggio straordinario a quell'esercito di lavoratori che ogni giorno combattono in difesa delle loro coltivazioni, dei loro presidi, del loro cibo e della loro cultura. Quest'anno sono loro i nostri eroi e le foto di Steve McCurry sono il miglior tributo a questi difensori della terra!».
I dodici scatti del Calendario Lavazza 2015 sono stati inoltre utilizzati per una mostra nella galleria che collega Lingotto Fiere all'Oval. Nei giorni del Salone del Gusto di Torino (23-27 ottobre), inoltre, il fotografo Steve Mc Curry firmerà all'interno dello Spazio Lavazza (Padiglione 2), disegnato dall'architetto Fabio Novembre.
Qui sarà anche possibile degustare la gamma di caffè specialità selezionate da Lavazza come Tierra! (proveniente da coltivazioni 100% sostenibili) e Kafa (monorigine 100% arabica dell'Etiopia), insieme alla novità Tierra! Exclusive Brand che combina i più aromatici arabica del Brasile con i pregiati robusta del sud est asiatico.

I dodici personaggi Earth Defenders

Gennaio

Edward Mukibi, vice presidente di Slow Food International e agronomo tropicale, difensore di un'agricoltura sostenibile e della biodiversità, immortalato davanti a una lunga barricata fatta di sacchi di caffè (nella foto).

Febbraio

Nadia Fatmi, presidente della cooperativa di donne di Tighanimine (Presidio Slow Food), ritratta davanti a una pianta di argan (o albero della vita), pianta simile all'ulivo che cresce sulla costa meridionale del Marocco e dalla quale si ricava un ottimo olio da condimento.

Marzo

John Kariuki Mwangi, vicepresidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità e coordinatore delle attività in Kenya, guardiano delle zucche di Lare, ritratto con una cucurbitacea in mano durante una pioggia battente.

Aprile

Asnakech Thomas, coltivatrice di caffè arabica in Etiopia che ama definire “oro verde”, ritratta in mezzo alla sua piantagione con in mano la classica zappa.

Maggio

Mayè Ndour, chef e ristoratrice in Senegal, paladina dei cereali locali, ritratta tra le ceste di coloratissime spezie in un mercato locale.

Giugno

Andrew Wanyonyi Sikanga, produttore di sale a Nabuyole, nel Kenya occidentale, sale che si ottiene da alcune erbe acquatiche, ritratto all'imbrunire davanti a una catasta di canne incendiate utilizzate per l'estrazione.
Luglio

Gruppo di donne della regione etiope di Kafa, intente alla raccolta del caffè.

Agosto

Mhamad Id Taleb, presidente della cooperativa agricola e Presidio Slow Food dello zafferano di Taliuouine, villaggio nel sud est del Marocco, circondato da ceste piene dei fiori viola di zafferano.

Settembre

Roba Bulga Jilo, attivista alimentare etiope, appartiene ai Karrayyu, tribù nomade di pastori con la quale ha creato il Presidio Slow Food del latte di cammella, prodotto simbolo dell'Etiopia, ripreso in un gruppo di cammelli con una ciotola di latte in mano.

Ottobre

Anna Ndiaye, presidente della Federazione Gie Mbel Saac sull'isolotto di Fadiouth, davanti alle coste del Senegal, che si batte per la qualità del cuscus di miglio salato (Presidio Slow Food), immortalata con altre donne mentre portano grandi fasci di spighe di miglio sulla testa.

Novembre

Padre Peter Kilasara, missionario tanzaniano della Congregazione dello Spirito Santo, guida l'associazione Kirua Children, ritratto con in mano una spatola per l'asciugatura dei chicchi di caffè.

Dicembre

Gruppo di bambini della scuola di Padre Peter a Kirua (Tanzania) ritratti mentre lanciano in aria i semi di caffè appena raccolti.

Il progetto creativo del Calendario Lavazza 2015 è stato curato dallo Studio Armando Testa di Torino. Credito fotografico: Lavazza Calendar 2015 - Photo by Steve McCurry

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