Cialde, guida all’uso

La proposta di caffè monoporzionato è ormai sempre più comune. Un tipico prodotto-servizio che richiede un approccio professionale soprattutto nella gestione della macchina

La facilità d'uso e la possibilità di diversificare l'offerta che fa capo alla voce caffè senza problemi di perdita di aroma sono i principali punti di forza delle cialde.
Si tratta di dosi preconfezionate di 7 g di caffè macinato, pressato e chiuso ermeticamente tra due sottili strati di carta filtrante, le cui coordinate per dimensioni e peso sono definite dallo standard E.S.E. - Easy Serving Espresso -, messo a punto nel 1996 da illycaffè al fine di creare un unico standard industriale.

Cialde compatibili con tutte le macchine E.S.E.
Al contrario delle capsule (anch'esse monodose racchiuse in un contenitore di materiale plastico), questo sistema è “aperto”: ogni cialda di caffè in carta E.S.E. è compatibile con tutte le macchine per espresso E.S.E.
L'estrazione è semplice: si pone la cialda sul filtro della macchina e si dà il via all'erogazione, fino ad ottenere 25-30 ml di prodotto in tazza. È importante non porre la cialda in un filtro con un diametro superiore al suo: l'acqua passerebbe infatti dai bordi, erogando una bevanda priva di corpo e di aroma.
Nella gran parte dei casi si utilizza il filtro da un gruppo o un portafiltro con un adattatore delle esatte dimensioni. È sempre più numerosa l'offerta di macchine dedicate a questo prodotto, per lo più compatte a uno o due gruppi. Sono macchine molto semplici da utilizzare e gestire e in genere dispongono dell'allacciamento alla rete.
Se si usano più miscele, è importante togliere ogni residuo al passaggio da un gusto all'altro. Se, ad esempio, con una cialda si è ottenuto un caffè aromatizzato alla cannella, è bene far scendere un po' d'acqua dal gruppo per pulire il portafiltro, affinché l'aroma rimasto sul beccuccio non interferisca con il gusto dell'espresso successivo.

Addolcitore e manutenzione

A monte di queste macchine è importante installare un addolcitore, per salvaguardarle dalla formazione di calcare all'interno
di condotti spesso di spessore ridotto. La facilità d'uso non deve essere confusa con l'assenza di manutenzione: la pulizia giornaliera è comunque indispensabile al fine di rimuovere dal gruppo erogatore e da tutti i passaggi d'acqua residui grassi, depositi di caffè e cattivi odori. Se si erogano cappuccini, anche la pulizia della lancia vapore fa effettuata ogni giorno. Olfatto e gusto ringraziano.

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