Con Infinito arriva l’era del piatto trasformista

L’arte di impiattare presuppone una approfondita conoscenza delle regole estetiche e compositive. In base alla forma di un piatto infatti vi sono diversi punti da cui partire e regole compositive da adottare per creare un risultato visivamente bilanciato e proporzionato. Una delle più importanti materie di studio per chi si cimenta con le arti figurative (e reputo la cucina una di queste), è senz’altro la Teoria del Campo.

Il piatto a tutti gli effetti è il “campo” nel quale lo chef compone il suo lavoro ed esprime i contenuti di ciò che ha preparato. Spesso però qualche elemento predisposto può aiutare.... Quadrilatero by Infinito ha creato una serie di elementi che rappresentano tutto il fascino della semplicità geometrica minimale. Quadrangolare è la forma del supporto, che si compone all’interno con forme altrettanto essenziali come circonferenze e rettangoli già allineati tra loro in modo ortogonale, che ricavano dei vani polifunzionali. Ecco allora che ogni vano diventa una porzione del “campo”, per creare un effetto finale equilibrato di tutta la preparazione. Aspetto tecnologico molto importante è la scelta dei materiali, innovativi e versatili come il Krion Solid Surface, materiale di sintesi dalle caratteristiche di lavorazione molto simili al legno.

L’analogia con la lavorazione del legno permette la creazione di spazi senza giunti e termoforature. Inoltre è un materiale caldo al tatto e simile alla pietra naturale e la sua composizione gli dà alcune particolarità esclusive: assenza di pori, proprietà antibatteriche senza alcun tipo di additivo, durezza, resistenza, durevolezza, manutenzione ridotta, pulizia agevole. Il legno tuttavia non è stato scartato dalla linea Quadrilatero, anzi diventa un interessante elemento decorativo all’interno dei vani del supporto, così come le ciotoline di vetro molto utili per gestire salse e creme.

Questa versatilità è una caratteristica fondamentale che consente svariate combinazioni con altri componenti ed elementi di decoro, fornendo infinite possibilità creative. Queste tipologie di supporti rompono le barriere di catalogazione: difficile infatti dire se Quadrilatero è piatto, tagliere o vassoio. Nella mise en place sul tavolo diventa un protagonista importante, sia per le dimensioni, sia per l’ortogonalità delle linee, quindi lo vedo molto bene come portata unica, inserendo gli strumenti di consumo, posate o pinze che siano, già all’interno dell’oggetto stesso. Vedo bene un piatto unico con tutti gli elementi del pranzo disposti nei diversi vani, così come lo trovo indicato per una elegante degustazione di prodotti tipici e tradizionali. Per il fondo userei tovaglie con tonalità neutre e scure, o tavoli grezzi al vivo, in modo da creare un bel contrasto con il bianco dei supporti acrilici.

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