Eataly e Cuki uniti nella lotta allo spreco alimentare. L’arma è il “Save Bag Kit”

cuki

Il cibo non va buttato. Questa semplice frase, che una volta suonava come un comandamento, è finalmente tornata attuale riprendendosi tutto il valore etico che un altro comandamento di segno opposto, quello del consumismo, le aveva fatto smarrire.
Purtroppo si continua a buttare troppo cibo sia nelle famiglie sia nei ristoranti, dove spesso i clienti sbagliano i conti sul loro reale appetito lasciando i piatti mezzi pieni. Provvidenziale, perciò, la decisone di Eataly di allearsi con Cuki e  scendere attivamente in campo nella lotta contro lo spreco alimentare adottando in tutti i suoi ristoranti italiani ilSave Bag Kit” che consente di portare a casa ciò che si è lasciato.  I due partner si avvarranno della collaborazione della Fondazione Banco Alimentare Onlus.

eataly cukiCon lo slogan "Se hai gli occhi più grandi della pancia usa la testa" la nuova triplice alleanza intende contribuire alla diffusione di buone abitudini nel fuori casa che possano generare un circolo virtuoso anche nei consumi domestici. Va ricordato che nel settore della ristorazione, sia commerciale sia collettiva, il valore annuo dello spreco alimentare si aggiri intorno ai 2,6 miliardi di euro con 185 mila tonnellate di cibo sprecato.

"La Save Bag di Cuki è un’idea geniale – ha dichiarato il patron di Eataly Oscar Farinetti - perché è un oggetto che farà pensare, porterà le persone a combattere contro lo spreco alimentare non solo con il gesto di portarsi a casa quello che si avanza nel piatto al ristorante. Creerà una sensibilizzazione per tutto il resto degli atteggiamenti nei confronti degli sprechi. Noi da oggi lo adottiamo in tutti gli Eataly d’Italia e del mondo e invito tutti i miei colleghi del mondo della ristorazione ad adottare la Save Bag. Sarebbe un grande passo avanti nell’avere più a cuore il pianeta, noi stessi e l’armonia che spesso è minata dagli sprechi, alimentari e di parole. Viva Save Bag."

Carlo Bertolino, direttore marketing e comunicazione di Cuki Cofresco S.p.A. ha dichiarato: “La collaborazione con un partner prestigioso come Eataly si inserisce in modo naturale nel nostro percorso, dando ulteriore valore al cuore del progetto Save Bag, nato insieme a Banco Alimentare: abbattere gli sprechi nei consumi fuori casa. Portare via i propri avanzi al ristorante è cosa comune in tutto il mondo, ma in Italia è un comportamento che stenta a prendere piede. Noi abbiamo messo tutto il nostro know how e la nostra forza comunicativa per aiutare gli italiani a cambiare le loro abitudini. Credo sia un'opportunità per i clienti e un onore per i ristoratori prolungare la bontà delle ricette e rispettare il valore del cibo”.

"È importante - dichiara Marco Lucchini, direttore generale Fondazione Banco Alimentare Onlus - che Eataly abbia scelto di aderire con entusiasmo a questa iniziativa, che permetterà ai suoi clienti di proseguire anche a casa l’esperienza di gusto iniziata al ristorante. Il cibo è un dono, non ha solo un prezzo, ma ha un valore. Non è solo nutrizione, ma anche convivenza e condivisione e per questo non dev’essere buttato. Grazie a Save Bag anche ognuno di noi può fare la sua parte per combattere lo spreco alimentare, così come fa Banco Alimentare dal 1989."

Cuki da tempo è impegnata nell’attività di responsabilità sociale, offrendo i propri contenitori per la protezione, trasporto e conservazione degli alimenti a sostegno del Progetto Siticibo del Banco Alimentare: con il progetto Cuki Save the Food in 5 anni sono state recuperate di 2,5 milioni di porzioni di cibo cucinato non consumato dalle mense aziendali, scolastiche e ospedaliere, unitamente ad alimenti freschi, frutta e pane, destinate agli enti caritativi impegnati a offrire pasti agli indigenti.

Sul sito cukisavethefood.it è disponibile l’elenco aggiornato dei locali che hanno aderito al Progetto e per i ristoratori è possibile iscriversi e ricevere il gratuitamente il Save Bag Kit.

 

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