Gli studenti di Alma partono per un lungo stage nelle cucine di 4 top chef

 

Gli studenti della XXX edizione del Corso Superiore di Cucina Italiana - arrivati a Colorno cinque mesi fa per la fase residenziale del loro programma di studio, sono ormai pronti per affrontare un periodo di stage di altri cinque mesi in alcuni dei più prestigiosi ristoranti italiani.
Organizzati in una vera e propria brigata di cucina, affiancano infatti chef affermati nella preparazione di una cena di gala, il cui servizio di sala viene gestito e curato dagli studenti del Corso Superiore di Sala, Bar e Sommellerie: una grande esperienza sia per i cuochi che per i futuri professionisti del servizio che si svolge nel ristorante didattico MATER, nuovo spazio training della scuola.

Protagonisti di queste speciali master class sono:

Lo chef Maurizio Serva, Ristorante “La Trota”, a Rivodutri (Rieti), da molti critici gastronomici considerato il migliore in Italia nell’arte di proporre in cucina il pesce di acqua dolce.
Lo chef Pietro Leemann, Ristorante “Joia”, a Milano, primo in Europa a conseguire la stella Michelin realizzando alta cucina vegetariana
Lo chef Giancarlo Perbellini, Ristorante “Casa Perbellini”, a Verona, fautore della necessità di ridare centralità alla cucina, proponendo piatti classici e ingredienti di stagione, in un ambiente di grande semplicità, quasi domestico
Lo chef Fabrizia Meroi, Ristorante “Laite” a Sappada (Belluno), che si autodefinisce “cuoca autodidatta” e “cuoca per amore”, la cui filosofia in cucina abbina il rispetto delle stagioni al genio creativo e alla capacità di emozionare gli ospiti.

Comprensibilmente, l'entusiasmo dei giovani studenti è alle…stelle!

 

 

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