Groupama trasmette trasparenza anche in pausa pranzo

Coerentemente con i suoi valori, il gruppo assicurativo francese ha voluto per la sua sede romana una mensa che risponde a criteri di sostenibilità e attenzione per il benessere delle persone

“Trasparenza” è un concetto fondamentale per qualsiasi azienda, ma, forse, per una compagnia assicurativa lo è ancora di più. Lo sanno bene quelli di Groupama Assicurazioni che per la loro nuova sede romana, progettata dallo studio Transit e inaugurata nel settembre 2011, hanno puntato su questa caratteristica in senso fisico e letterale, per sottolinearne il significato figurato. E, parlando di trasparenza, sostenibilità e benessere, l'attenzione alla mensa aziendale è stata massima.
Groupama Assicurazioni è la filiale italiana del gruppo francese Groupama. L'Italia è il primo mercato estero per questa compagnia, che vanta nel nostro Paese una presenza di lunga data. Groupama Assicurazioni ha avuto nel 2011 un giro di affari di 1,6 miliardi di euro. Oltre alla sede generale di Roma, che ospita 650 dipendenti, Groupama gestisce una rete di oltre 1000 agenti, al servizio di quasi due milioni di clienti.

Sensibilità ambientale

«La nuova sede è stata pensata in modo da risultare conforme agli ideali di trasparenza e sostenibilità che l'azienda intende promuovere - sostiene Giorgia Freddi, direttore comunicazione e relazioni esterne di Groupama Assicurazioni -. Le linee guida sottese alla realizzazione della mensa aziendale sono state le stesse che hanno caratterizzato la progettazione di tutta la nuova struttura. L'obiettivo perseguito, corrispondente alla più generale filosofia del gruppo, è stato quello di dare vita a un ambiente che sposasse rispetto ambientale e attenzione alla persona».
Rispetto per l'ambiente, innanzitutto. Il progetto aziendale “Uniamo le energie”, nato nel 2009 per diffondere in azienda la cultura e il rispetto ambientale, ha associato il personale in varie iniziative finalizzate al risparmio energetico e al contenimento dell'inquinamento. «Tutta la sede di Groupama Assicurazioni è pensata per garantire il risparmio energetico - prosegue la nostra interlocutrice - per esempio tramite lo sfruttamente della luce naturale per illuminare gli spazi interni, grazie all'uso di colorazioni chiare e di ampie vetrate». Ecco dunque che la “trasparenza”, da metafora di un valore aziendale si trasforma in un concreto veicolo di efficienza energetica e - perché no? - di gradevolezza e benessere per i dipendenti. Aggiunge a questo proposito Giorgia Freddi: «L'area mensa è stata pensata per renderne agevole la fruizione, dedicando ampio spazio alla zona self-service e prevedendo due distinte sale per la consumazione dei pasti, per un totale di 250 posti. Per quanto riguarda le scelte di arredamento si è optato per l'uso del legno e di pannelli divisori rivestiti con immagini di paesaggi naturali, di ampie vetrate, e dei colori aziendali verde e arancio accostati al bianco; tutto ciò ha permesso di creare spazi luminosi, confortevoli e vitali».

Attenzione alla stagionalità

L'area self service della nuova mensa si compone di un bancone principale, dove è possibile accedere ai menù del giorno, affiancato da una zona dedicata al grill, da una dedicata alla pizza (sfornata calda) e da una sorbetteria/yogurteria. La struttura dispone quindi, oltre che delle normali attrezzature, anche di una griglia elettrica per la carne nonché di un piano refrigerato, di una cella di lievitazione e di un forno elettrico bicamere per la preparazione della pizza all'istante.
La mensa punta a garantire a impiegati e dirigenti un'alimentazione sana, mettendo a disposizione non solo piatti rompidigiuno ma anche pietanze più elaborate, con un occhio all'apporto calorico (rispetto dei criteri LARN), alla varietà dei cibi e ai corretti abbinamenti. Periodicamente sono scelti ingredienti e temi attorno ai quali vengono declinati i menù quotidiani. Ogni giorno il dipendente può scegliere tra cinque primi piatti (due primi di pasta, una zuppa, un primo di riso, uno in bianco), cinque secondi (tra cui uno vegetariano e uno freddo e carne cotta sulla piastra), cinque contorni (verdure, ortaggi, patate e legumi), frutta e yogurt. In alternativa si può optare per la pizza cotta al momento. Le pietanze proposte variano frequentemente, anche per assicurare l'utilizzo di prodotti freschi e stagionali: la rotazione garantita è su cinque settimane e quattro stagioni.

Caffè equo solidale

Uscendo dalla mensa, si può sostare nella zona bar dove si può gustare un caffè equo-solidale: dettaglio che vuole essere rivelatore delle azioni di responsabilità sociale che Groupama Assicurazioni pone in essere. Fra cui la membership istituzionale come Golden Donor stretta dal 2011 con il Fai, la fondazione che dal 1975 ha salvato, restaurato e aperto al pubblico importanti beni artistici e naturalistici italiani.

Pubblica i tuoi commenti