In arrivo il Bollino Blu per i ristoranti a prova di allergie

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In Italia gli allergici a uno o alimenti cibi supera i 2 milioni. A questo vanno aggiunti altri 2 milioni di intolleranti a uno o più cibi. Il dato è in continua crescita e il numero di persone a rischio di presentare disturbi anche seri dopo avere mangiato in un ristorante è ormai elevato. Gli alimenti maggiormente responsabili sono la nocciola (nociva per il 26% di chi soffre di allergie), le verdure (14%), la frutta fresca (12%), i crostacei (10%), il pesce (7%), i legumi (6%), i semi (6%), il grano (5%).
Prudente e giusto, dunque, correre ai ripari con corsi  specifici dedicati a cuochi e ristoratori.  Duplice l'obiettivo: addestrare il personale di cucina alla preparazione di piatti sicuri e quello di sala a intervenire in caso di emergenza.

I corsi sono organizzati dalla Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica e sono stati presentati in occasione del congresso nazionale Siaaic di Firenze.
Prenderanno il via a Roma, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore e saranno coordinati da Domenico Schiavino, responsabile del Servizio di Allergologia del Policlinico Gemelli di Roma. Dopo si estenderanno in tutta Italia.
Ai ristoranti con personale addestrato ai corsi sarà conferito un “Bollino Blu” anti-allergie.

 

 

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