Instock, dove il menu nasce dagli scarti dei supermercati

 

Un menu creato giornalmente con quanto viene scartato dalla catena distributiva olandese Albert Heijn: il ristorante Instock, aperto ad Amsterdam da quattro intraprendenti soci con il beneplacito e il fattivo supporto dell’insegna di supermercati, vuole dare un contributo concreto alla riduzione degli sprechi di cibo, concentrandosi su uno degli anelli più delicati della filiera che porta i prodotti agricoli dal campo alla tavola, ossia la distribuzione. Attraverso la cucina di Instock, i prodotti invenduti, quelli con un aspetto non perfetto al 100%, quelli con le confezioni danneggiate oppure quelli prossimi alla scadenza, sono re-impiegati in maniera creativa e gustosa e serviti giornalmente ai clienti.

A capo di Instock c’è una fondazione, formata da 4 giovani imprenditori, e il locale è il frutto di un business plan molto accurato. Nessuno scopo di lucro, ovviamente,  l’obiettivo è squisitamente sociale e comporta il reinvestimento di tutti gli utili in iniziative di sensibilizzazione. Dopo il ristorante, la fondazione ha dato vita anche a un take away chiamato Toko e a un food truck, entrambi con la stessa filosofia e la stessa offerta, per esplorare tutti i segmenti del fuori casa e allargare il numero di persone da coinvolgere e sensibilizzare. «Ritiriamo frutta e verdura fresca dai supermercati Albert Heijn di Amsterdam con un veicolo elettrico – continuano dallo staff - e la carne proviene dal maggiore fornitore della stessa catena, Hilton Meats. In questo caso non ritiriamo l’invenduto dai negozi ma andiamo alla fonte, direttamente dagli stock del fornitore, così come per il pesce. Alla fine acquistiamo solo prodotti come latte, burro, olio d’oliva, circa il 10% del nostro fabbisogno complessivo».

Impossibile stilare un menu tipo: ogni giorno i piatti preparati dallo chef Lucas Jeffries sono il risultato del “raccolto”. La lista viene scritta su lavagne affisse nel locale, aperto dalle 9 alle 22 (23  nei weekend). «Dalla nostra apertura - spiegano - abbiamo già servito 40mila piatti realizzati per il 90% con prodotti strappati ai bidoni e alla discarica. Naturalmente, non serviamo cibo scaduto e garantiamo il massimo rispetto della salute dei nostri clienti, ma ritiriamo il pane di un giorno, reti di arance nelle quali solo una è marcia oppure carne che è troppo vicina alla scadenza per essere venduta nei supermercati, ma è assolutamente sana e sicura».

Profilo

Instock
Czaar Peterstraat 21, 1018 NW Amsterdam, Paesi Bassi
www.instock.nl

Staff 35 addetti
Scontrino medio per un pasto di 3 portate 22 euro

Pubblica i tuoi commenti