Nel tristellato Da Vittorio lo street food tiene banco

Cibi di strada e piatti d’autore, quando c’è qualità nei prodotti e cura nella preparazione il denominatore comune è presto detto. Per ribadirlo, solo per una sera (lo scorso 21 giugno), le tre stelle Michelin del ristorante Da Vittorio a Brusaporto (Bg) hanno ospitato il cibo da strada, per la terza edizione de “Gli Artisti dello street food”.

Una kermesse gastronomica organizzata dalla famiglia Cerea, titolare del blasonato ristorante – con la collaborazione di 30 professionisti che hanno animato le 38 isole tematiche dedicate al food&beverage. Perché una serata in quel contesto, a prescindere dagli aspetti commerciali, è stata una vetrina di immediata visibilità per i ristoratori che hanno deciso di aderire.

 

Fra brani di musica live ed esibizioni circensi, i “cuochi di strada” piazzati fra banchetti e Apecar appositamente attrezzati, si sono dati da fare con assaggi fra dolce e salato, molti dei quali preparati “live”, come le orecchiette pugliesi preparate dal Club delle orecchiette. Dallo stellato ristorante Uliassi (che ha proposto la Zuppa di seppie) alla rinomata Manuelina (con una strepitosa focaccia al formaggio), dal lampredotto in brodo di Marco il trippaio di Firenze al B.B Burger di Michele Bontempi (del Classico di Brescia), al babà della pasticceria Capparelli fino alle sfogliatelle napoletane di Mignon (che di recente ha aperto anche a Milano in Stazione Centrale), al panino veggie di ‘Ino a una fragrante e leggerissima Pizza di Parma, c’era di che scegliere. E anche il beverage non era da meno, da Campari Group a Pommery, da Antinori a Cantine Ferrari, solo per citare alcune fra le aziende eccellenti. Non c’è da stupirsi che l’evento abbia fatto “sold out”.

 

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