Nascono in quota le bollicine Rotari

Presentato AlpeRegis, nuovo Trentodoc della casa trentina, che nasce da uve allevate ad altitudini quasi montane. Fabio Maccari è il nuovo direttore generale del Gruppo Mezzacorona

Un millesimato 2007, annata eccellente, entra a far parte della proposta di Cantina Rotari, casa trentina tutta vocata alle bollicine.
Vero top di gamma, AlpeRegis, è il nome del nuovo nato, è prodotto per ora in 45mila bottiglie. Non poche, ma nemmeno tantissime, quasi a voler testimoniare dell’estrema attenzione posta alla vinificazione di queste bollicine che nascono da un’attenta selezione delle migliori partite di uve chardonnay allevate sulle pendici delle montagne trentine.
Pensato come extrabrut è uno spumante che nasce per fare dell’eccellenza la sua caratteristica principale.
Prodotto secondo le regole del metodo Classico vede la maggior parte del vino base fermentare in acciaio, mentre una parte fermenta in barrique di leggera tostatura che danno spessore al vino senza coprire i profumi fruttati dello chardonnay.
Matura quindi sui lieviti per ben 48 mesi prima della sboccatura. In enoteca si aggira sui 20/26 euro.

Nasce il Caveau Rotari
Ma le novità per Cantina non finiscono qui. È stato infatti inaugurato il nuovo Caveau Rotari, prezioso spazio dove vengono raccolti i migliori Trentodoc della sua storia.
In questa sorta di “biblioteca storica” con sala degustazione vengono ospitate le annate di tutti i vini prodotti tanto che già oggi il Caveau, progettato dall’architetto Paolo Margoni, ospita ben 6mila bottiglie.
Novità, infine, anche a livello manageriale. Dal primo novembre è operativo, come nuovo direttore generale del Gruppo Mezzacorona Fabio Maccari, 54 anni, con una lunga esperienza professionale in grandi gruppi internazionali nel settore agroalimentare. Fabio Rizzoli, finora amministratore delegato, ha invece deciso di non ricandidarsi quale consigliere della società del gruppo. Rimarrà però in azienda, garantendo la sua esperienza ai numerosi progetti in corso.

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