Nuove aperture a Torino. Da Cannavacciuolo a Ferran Adrià

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Nuove importanti aperture nella sempre più gourmand Torino che conferma la sua attrattività per i grandi chef.
Ormai habitué, Antonino Cannavacciuolo nella primavera prossima aprirà il Bistrot Cannavacciuolo in via Umberto Cosmo. Questo di Torino-città è il terzo locale in Piemonte dello chef campano dopo Villa Crespi sul lago d’Orta e il “Bistrot” a Novara.
E sempre a Torino riapre il ristorante Carignano situato all’interno del Grand Hotel Site. In cucina ci sarà lo stellato Fabrizio Tesse, della Locanda di Orta, che proporrà piatti tradizionali piemontesi accanto ai grandi classici della cucina internazionale
Fresco di stella Michelin, conquistata per la Trattoria Zappatori di Pinerolo, Christian Milone fa il bis con Hafa Storie in Galleria Umberto Primo.  E sarà il riso il protagonista del menu di Costardi Bros, in Barriera di Milano, dei fratelli Christian e Manuel Costardi, una stella Michelin all’hotel Cinzia di Vercelli.
Ma l’attesa maggiore è forse per un debutto importante un po’ fuori città, a Villar Dora, dove aprirà bottega, finalmente in proprio, Giuseppe Rambaldi, lo storico sous chef storico di Davide Scabin dal 1998. Ad affiancarlo ci sarà papà Pietro, cuoco emiliano di vecchia scuola.
Ultimi, ma solo in ordine di tempo, nientemeno che Ferran Adrià che in autunno inaugurerà il ristorante della nuova sede Lavazza nel quartiere Aurora.

Foto: Wiki-Commons

 

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