Il sushi più nuovo? Destrutturato e in coppetta

Il sushi più nuovo, a Milano, cambia veste e si presenta in una coppetta. Molto elegante e di facile approccio, anche per quei clienti che hanno poca dimestichezza con le bacchette. Succede nel ristorante nippo brasiliano Berimbau, da oltre 15 anni attivo in via Marghera, dove il patron Mario Chen ha deciso di portare nel locale la novità, già affermata in Giappone, delle Cup Sushi. Così una piccola tazzina appena più grande di un pollice, chiamata gui-nomi e in origine utilizzata per bere il sake, diventa il recipiente ideale ad accogliere quella esatta quantità di sushi (circa 50 g), adatta ad essere degustata in un solo boccone, con tanto di forchettina. «Quando ho deciso di proporre le Cup Sushi – dice Chen – ho pensato soprattutto alle donne: questo è un modo elegante e facile di consumare il sushi, che può anche essere personalizzato». Le Cup Sushi sono frutto di una ricerca meticolosa del perfetto equilibrio tra sapore, colore e consistenza.

Sono oltre 30 le ricette proposte, a rotazione stagionale molte delle quali a base di ricciola, tonno, salmone, gamberi, scampi e anguilla, in un insolito abbinamento con frutti esotici: mix molto gradevoli e freschi. Ma in carta anche cup sushi di carne o vegetariane, nonché una versione “healthy” realizzata con riso basmati. Per i clienti che vogliono invece che vogliono comporre il proprio abbinamento, c’è l’opzione “build your own cup”: basta scegliere prima la base di riso e poi il topping. Aspetto fondamentale: le materie prime sono di grande freschezza, dato che la famiglia Chen è importatrice di pesce, che distribuisce in oltre 200 ristoranti. Il tutto accompagnato da una curata carta di vini e champagne e un’ottima proposta di cocktail.

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