La cucina di Chicago al Marchesino, a Milano

Non sono in tanti a saperlo, ma Milano e Chicago sono città gemellate da 42 anni. C'è quindi uno storico legame che unisce le due città, imperniato anche in nome dell'alta cucina cosmopolita che le caratterizza entrambe.

Per celebrare questo fil rouge gastronomico venerdì 4 settembre prendono il via tre eventi organizzati in collaborazione con il Marchesino, l’Accademia Marchesi e il Maestro della Cucina Italiana Gualtiero Marchesi.

Alle 12.30 al Marchesino, il ristorante milanese in via Filodrammatici, sarà allestito un esclusivo un pranzo cucinato a 8 mani: il Maestro Marchesi e tre degli chef più rinomati di Chicago - Matthias Merges, Joe Coletta e Jason Hammel - accoglieranno gli ospiti nell’affascinante locale accanto a La Scala per una colazione dal gusto mediterraneo sorprendente e originale, tenuto conto che sarà realizzata da cuochi d’oltreoceano.

Nel pomeriggio seguirà un momento più accademico: i tre chef, che sono tra i fondatori di Pilot Light associazione no-profit che collabora con il Comune di Chicago allo sviluppo di un curriculum scolastico, incontreranno 15 ragazzi delle scuole milanesi e li introdurranno ai segreti dell’hot dog, una delle specialità di questa città, terra di frontiera e di antiche conoscenze circa l’arte di macellare e di lavorare ogni tipo di carne.

Zup & Bread sarà l’evento conclusivo della giornata di venerdi: una cena solidale in favore di Pane Quotidiano, una realtà attiva da oltre un secolo sul territorio milanese, che porta un aiuto concreto alle vecchie e nuove indigenze alimentari sul territorio. In questo quadro il Maestro Marchesi e gli chef di Chicago si uniranno ed affronteranno insieme il tema della nutrizione delle fasce più povere delle grandi metropoli contemporanee. Infine alle 19.30 l’Accademia Marchesi (via Bonvesin della Riva) aprirà le porte ai benefattori, invitati ad assaporare “ un piatto di zuppa e del pane” ... d'autore.

 

Nella foto: Gualtiero Marchesi nel ristorante milanese Marchesino.

Foto: Luisa Valieri

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