Scegli le persone giuste: le regole per il colloquio

Personale –

Parlare chiaramente di mansioni e retribuzioni, ascoltare attentamente i candidati

Fra le funzioni che competono al responsabile del ristorante c’è quella di comprendere, organizzare, stimolare, sostenere e sviluppare il team. Dato che i collaboratori raramente si automotivano, per far in modo che apprendano a lavorare “con” e non “per” l’azienda, occorre applicare cinque regole: 1. saper selezionare il personale; 2. trasformare i dipendenti in collaboratori; 3. creare da un gruppo di collaboratori un team coeso; 4. essere un esempio trainante; 5. avere degli obiettivi chiari da raggiungere.

Il responsabile del locale gioca sicuramente un ruolo fondamentale nella fase di cambiamento e nella fase di motivazione dei collaboratori; se però il locale non possiede un team di collaboratori coeso, brillante e volenteroso, il suo impegno avrà frutti tardivi, se mai li avrà. Con una buona base su cui operare il compito del responsabile è meno arduo, i cambiamenti saranno più veloci e il servizio raggiungerà l’eccellenza. Il compito di un leader è quello di saper selezionare i collaboratori più in linea con il proprio locale, inserirli nel ruolo e formarli correttamente nella mansione specifica. Le azioni e il modo di porsi di ogni collaboratore contribuiscono al clima interno del locale, che a sua volta ne condiziona immagine e reputazione.

Il punto di partenza è selezionare le persone adeguate. In questo processo l’intervista è l’elemento critico: dovrebbe durare circa un’ora e in così poco tempo ci si deve fare un’idea più completa possibile del candidato. D’altra parte è importante spiegare mansione, retribuzione e competenze richieste. L’approccio dell’intervistatore influisce molto sull’esito dell’intervista. Spesso, nei colloqui, si adottano stili inadeguati. Ecco i più comuni:
● basta uno sguardo: è un approccio superficiale, che si basa solo sull’apparenza e quindi poco affidabile;
● facciamo due chiacchere: il candidato è messo a suo agio per cercare di conoscerlo meglio, si parla di cose banali e generiche; con un clima falsamente amichevole si rischia di non acquisire informazioni utili;
● l’interrogatorio: alcuni mettono sotto pressione il candidato per valutarne le reazioni. Il risultato sarà che il candidato si chiuderà a riccio;
● so tutto io: l’intervistatore declama la propria bravura, decanta il ristorante, elogia i clienti ecc. Si rischia di selezionare chi sa lusingare l’intervistatore, senza considerarne le effettive capacità lavorative.

Check list

Mansione Prima di procedere alla selezione va definita nel dettaglio la mansione.
Qualifiche Quando si incontra un candidato si devono avere chiari i requisiti richiesti.
Prova del nove Durante l’intervista porre domande tecniche,
anche contradditorie, in merito alla mansione.
Valutazione Alla fine dell’intervista si valuta in modo oggettivo se il candidato è in grado di svolgere quella funzione.
Informare Dare informazioni reali al candidato sulla mansione e tipicità del luogo di lavoro, per evitare di essere “improvvisamente” mollati dopo un paio di mesi.

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