È Il trentino Giovanni Toffol il miglior allievo Istituti Alberghieri

Primo, uno studente del Trentino, secondo del Lazio, terzo della Puglia. Questo il podio del 1° “Campionato Italiano Miglior Allievo Istituti Alberghieri – Trofeo METRO Cash & Carry”, indetto dalla Federazione Italiana Cuochi in collaborazione con Nazionale Italiana Cuochi, Metro Italia e gli Istituti Alberghieri di Stato.
Il concorso di cucina calda era rivolto agli studenti delle ultime classi di enogastronomia protagonisti nelle cucine di domani e si è svolto al Centro Fiera del Garda a Montichiari nel contesto dei Campionati della Cucina Italiana FIC in collaborazione con Origine e L’Informatore Agrario.

Si sono contesi il titolo diciotto studenti, scesi in gara per la finale, uno per Regione, dopo aver superato le selezioni organizzate dalle Unioni Regionali della FIC: Samuele De Bortoli (Friuli Venezia Giulia), Alessio Lionello (Veneto), Giovanni Toffol (Trentino Alto Adige), Ernest Bardhoku (Valle d’Aosta), Nicole Vergna (Lombardia), Alessandro Bruno (Piemonte), Simone Bottaro (Liguria), Denald Elezi (Toscana), Edoardo Scaccia (Umbria), Luca Lanciotti (Marche), Andrea Del Villano (Lazio), Gabriele Mancini (Abruzzo), Giuseppe De Vincenzo (Puglia), Marianna De Pascale (Campania), Alessandro Ferrara (Basilicata), Roberto Suevo (Calabria), Salvatore Di Pietra (Sicilia), Nicolò Rassu (Sardegna).
La gara è stata serrata e ha visto primo classificato il Trentino con Giovanni Toffol (Istituto Paritario Centro Formazione Prof. Enaip di Tione, Trento), 2° Andrea Del Villano per il Lazio (Ippseoa Marco Gavio Apicio di Anzio, Roma) e 3° Giuseppe De Vincenzo per la Puglia (Ipssar A. Pedrotti di Bari). Grande l’impegno dimostrato, tant’è che la Federazione Italiana Cuochi ha nominato gli altri 15 ragazzi tutti quarti classificati ex aequo .

La competizione prevedeva di realizzare in 60 minuti un piatto (main course)  ispirato alla dieta mediterranea, a base di pesce, con abbinamento di salse e contorni. A valutare i lavori e stilare la classifica finale una giuria composta da chef esperti e presieduta dal General Manager della NIC (Nazionale Italiana Cuochi) Daniele Calderulo, che ha attentamente valutato la valorizzazione del prodotto e la bontà del piatto, la pulizia, l’ ordine e le corrette procedure igieniche sugli alimenti (Haccp) .

 

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