Toscana: In giugno c’è eatPRATO tra cibo, arte e paesaggio

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Il Giardino Buonamici, nel cuore del centro storico di Prato, durante il week end di eatPRATO, dall’8 al 10 giugno 2018, diventerà un Food Garden . Da qui, attraverso la città, si dirama una costellazione di eventi nel contesto degli scenari monumentali e artistici più belli.
Degustazioni di vini e birre artigianali, di prodotti e piatti del territorio; cooking e pastrying show dolci e salati; laboratori del gusto per bambini; trekking notturni; itinerari del gusto in città e fuori; visite con gusto nei musei; incontri; presentazione di libri; colazioni, merende, aperitivi, brunch e tapas made in Prato.

Contemporaneamente, i musei più belli apriranno le loro porte al gusto con eventi unici: tre giorni speciali per vivere e scoprire l’arte e la cultura gustando sapori originali, combinazioni insolite, contaminazioni intriganti: il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Il Museo di Palazzo Pretorio, il Museo del Tessuto, Il Museo della Natura Morta di Poggio a Caiano.

Con eatPRATO per tre giorni al città toscana diventa un grande salotto allargato, un palcoscenico del gusto, in una cornice da paesaggio d’autore che dalla città si allarga ai piccoli borghi delle colline circostanti dove perdersi tra i sapori, i profumi, le storie di un buon vivere declinato in chiave enogastronomica, ma non solo. EatPRATO quest’anno coniuga il gusto per i buoni sapori con il gusto del bello, lo stile di vita con gli stili creativi, il cibo con l’arte. E lo fa facendo scendere in campo e aprirsi al mondo foodie i musei più importanti della città e del territorio, intrecciando degustazioni e visite guidate, creando affascinanti contaminazioni tra le opere d’arte, l’agroalimentare e l’enogastronomia di qualità made in Prato.

Tanto più significativo nell’Anno del Cibo italiano, sintesi felice del Bel e Buon Paese, a Prato quasi simbolicamente riassunta dal celeberrimo affresco della Danza di Salomé del ciclo di Filippo Lippi nella cattedrale, dove tra i cibi del banchetto si scorge proprio il pane, la bozza, il pane tipico della tradizione contadina, oggi Gran Prato, prodotto di filiera a km 0 tra i protagonisti di eatPRATO e ideale in abbinamento alla mortadella di Prato IGP, Presidio Slow Food frutto del connubio di alchermes e spezie e ai fichi secchi di Carmignano, altra eccellenza di un paniere di tipicità pratesi in cui i dolci hanno un ruolo di primo piano simbolicamente riassunto dal biscotto di Prato emblema di una città dal cuore dolce.

Trekking Goloso
Degustazioni nei musei con presentazione di libri e piccole mostre estemporanee, le soste nel bookshop del gusto o davanti ad una creazione live dei vignettisti di Prato per poi andare a fare la spesa al mercato secondo un percorso guidato prima del Brunch d’Autore o soffermarsi davanti agli Show Cooking e Food Session con dj.

Laboratori per i bambini
FoodArt – il cibo come capolavoro in cui creare opere d’arte da gustare o Giochiamoci Prato con i suoi quiz e prove sensoriali, il Biscotto di Prato Live, show pastrying intorno a quello che con le Pesche di Prato, rappresenta un unicum della pasticceria italiana di tradizione ottocentesca.

Antiche ricette del convitto
Dal 1700 a Gianburrasca con tanto di merenda a base di pappa al pomodoro finale per poi passare a Cammina&Gusta, la cena itinerante per le vie di Prato come un vero insider dei sapori tra piatti e menu a tema e chiudere con Prato&Stelle, tirando a far mattina e colazione al forno.

Il tutto alternato alle tante incursioni nell’arte e nel patrimonio storico tanto più che eccezionalmente nella “3 giorni” i 3 musei più belli della città, Palazzo Pretorio, Museo del Tessuto, Centro Pecci, si visiteranno con un biglietto simbolico di 1 euro a museo.

Orari 9.30-24.00
Info 0574/24112
Altre info su www.eatprato.it
www.pratoturismo.it

 

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