Giovani cuochi sul podio del Young Chef Mystery Team

Tre giorni di gara, sei brigate per un totale di diciotto cuochi, di età compresa fra i venti e trent’anni, che hanno cucinato per un totale di 900 minuti di competizione. Sono solo alcuni dei numeri relativi alla competizione Young Chef Mystery Team organizzata da Apci di cui la rivista Ristoranti è stata media partner. Una sfida - che si è svolta durante le giornate della Borsa internazionale del turismo a Milano - che per i partecipanti ha presentato una doppia difficoltà: i candidati hanno scoperto sul posto come era composta la loro brigata e inoltre hanno dovuto realizzare un menu per 15 persone, composto da tre portate con un paniere di prodotti in dotazione svelati solo al momento.

A conquistare il miglior punteggio – attribuito da una giuria composta da professionisti e giornalisti specializzati nel settore food – è stato il team composto da Stefano Minervino, Andrea Puddinu e Federica Tavazza, che hanno proposto un menu composto da Tartare di angus con crema e chips di topinambur e germogli misti, Branzino su crema di melanzane e brunoise di carote e peperoni e infine Panna cotta, nocciole e olio al prezzemolo, con cialda di cioccolato fondente, che si sono aggiudicati un viaggio didattico in Irlanda.

Una sfida che ha messo in luce una buona capacità dei partecipanti di creare all'impronta e anche sotto pressione dei team di lavoro che hanno lavorato in modo corretto e nei tempi imposti dal regolamento. Quanto alle ricette proposte, non tutte hanno entusiasmato la giuria, ma nel complesso hanno saputo mettere in luce la capacità di sposare in modo fantasioso gli ingredienti, di rispettare le cotture e impiantare in modo accattivante le loro ricette.

Nella foto in apertura: I concorrenti vincitori insieme agli chef Apci Vito Semeraro e Giorgio Perin

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