Host 2017: Apci traccia l’identikit del cuoco contemporaneo

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Apci (Associazione Professionale Cuochi Italiani) tira le somme della partecipazione a Host 2017, cinque giornate durante le quali è stata approfondita la professione del cuoco in un'ottica contemporanea, cioè come deve essere oggi.

Diventare cuoco oggi o continuare a esserlo con successo non significa solo saper stare egregiamente dietro i fornelli. Essere cuoco significa conoscere le materie prime, ma anche le nuove tecnologie; valutare il costo di un piatto, ma anche saperlo promuovere attraverso i social media; gestire la relazione con i propri clienti, ma anche capire chi sono i partner aziendali e istituzionali con cui si può lavorare. Un percorso indubbiamente non semplice che, se compreso appieno, può contribuire a creare professionisti di successo. Ruolo di un organismo associativo, in questa fase di cambiamento, deve essere proprio quello di accompagnare i propri iscritti lungo questa strada, aiutandoli e trovando per loro le modalità migliori per risolvere le proprie problematiche.

Il ruolo di un organismo associativo – commenta Roberto Carcangiu, Presidente dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani – deve essere quello di collettore di tutte le istanze che vengono sia dal mondo dei professionisti, sia da quello delle istituzioni, sia da quello delle aziende. Il senso di una presenza in fiera che non si è limitata al nostro singolo spazio, è stato proprio quello di voler dimostrare come l’Associazione e i suoi membri possano e debbano interfacciarsi con tutti gli attori della filiera”.

Nello spazio Apci due giornate sono state dedicate a Obiettivo Apprendistato, percorso patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e portato avanti con le scuole alberghiere, con la possibilità per gli allievi di molti istituti italiani di essere visti e scelti dai principali player del mondo della ristorazione e dell’hotellerie, da catene alberghiere e gruppi d’acquisto. Un progetto di grande successo, che ha coinvolto, oltre ai ragazzi, i docenti, i ristoratori e le aziende che offrono stage, in un proficuo rapporto di scambio e crescita reciproca. In queste due giornate, grazie alla collaborazione con Lavoro e Turismo, lo stand è stato teatro di un vero e proprio Recruiting day, che ha visto alternarsi allo stand oltre 400 cuochi, messi in contatto con decine di aziende in cerca di professionisti.

Largo ai giovani anche per Cucina La Salute con Gusto, progetto nato da un’idea di Ballarini e portato avanti ormai dal 2015 da APCI con Andid e LifeGate, in collaborazione con alcune importanti aziende che proprio in fiera ha visto la sua conclusione, dopo un viaggio nella penisola alla ricerca dei migliori talenti degli istituti alberghieri. Il vincitore di questo percorso, grazie alla fruttuosa collaborazione tra realtà associative e aziendali, si è aggiudicato un stage presso l’Accademia Gualtiero Marchesi e uno presso Cir Food.

Obiettivo di un’associazione – spiega Sonia Re, Direttore Generale dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani - deve essere il coinvolgimento e il supporto delle giovani leve. Noi lo facciamo da tempo e i due progetti Obiettivo Apprendistato e Cucina La Salute con Gusto ne sono valida testimonianza. Avere il supporto di tanti partner, istituzionali e aziendali, ci consente di lavorare in maniera concreta, costruendo percorsi possibili per il miglioramento professionale”.

Fondamentale anche il focus sulla comunicazione e sull’uso sapiente dei social media, grazie alla collaborazione con Paola Sucato, giornalista, esperta di comunicazione nel mondo del cibo, che ha guidato i cuochi nella comprensione di come utilizzare i nuovi media con creatività, rendendoli un importante canale di contatto con il proprio pubblico. Oggi essere cuoco significa anche essere comunicatore e saper cogliere il meglio da tutte le piattaforme tecnologiche e dai canali social.

E fondamentale, come sempre, il rapporto con altre associazioni e con i diversi attori. Non è un caso che allo spazio Apci siano stati convolti moltissimi protagonisti, tra cui Le Soste, Ampi (Accademia Maestri Pasticceri Italiani), Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), Women & Tech, LavoroTurismo, Renaia – Rete Nazionale degli istituti Alberghieri, Congusto Gourmet Insitute, Italian Gourmet. “Crediamo fortemente – afferma Sonia Re – nella collaborazione con tutti i protagonisti autorevoli del nostro settore. Questa fiera è stata la dimostrazione fattiva di quanto abbiamo costruito insieme e continueremo a costruire”.

L’internazionalità di un contesto come quello di Host 2017 ha permesso all’Associazione di entrare in contatto anche con professionisti esteri e di procedere nella costruzione di un percorso che porta Apci a rafforzarsi nel nostro Paese e a crescere con le proprie delegazioni straniere.

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