L’austriaco Steirereck premiato con l’Art of Hospitality

Al ristorante viennese Steirereck il premio Art of Hospitality assegnato durante The World's 50 Best Restaurants Awards 2021, evento barometro delle tendenze gastronomiche da tutto il mondo. Per l'occasione Gin Mare, partner ufficiale del premio, ha organizzato a Milano una kermesse con protagonisti il pastry chef Fabrizio Fiorani e la barlady Carola Abrate

Tra i numerosi premi dell'edizione 2021 della classifica The World's 50 Best Restaurants spicca quello della categoria Art of Hospitality, sponsorizzato da Gin Mare, consegnato al ristorante viennese Steirereck, diretto da Heinz e Birgit Reitbauer, rispettivamente chef e direttore di sala. Un riconoscimento che celebra una cucina d’avanguardia in un’ambiente futuristico, a conduzione familiare, caratterizzata da un menu territoriale con ingredienti in gran parte provenienti dalla regione rurale della Stiria austriaca. Un vero e proprio concentrato del mondo gastronomico alpino europeo in un unico posto che è diventato in pochi anni meta di gourmet da tutto il mondo.

 

L'evento è stato festeggiato, oltre che ad Anversa, nelle Fiandre, anche a Milano, presso Casa Lago in via San Tomaso, dove professionisti e mass media hanno potuto seguire, via streaming, tutta la premiazione compreso l'annuncio del vincitore della categoria Art of Hospitality effettuato da un testimone d'occasione, il pluripremiato top chef Massimo Bottura, amico di Gin Mare e partner del distillato premium distribuito da Compagnia dei Caraibi in numerose iniziative.

Signature cocktail e "falsi d'autore"

Ad allietare l'attesa per l'annuncio dei premiati (per la cronaca al gradino più alto dei World's 50 Best è salito il Noma di Copenhagen), Gin Mare ha organizzato, come è nella sua filosofia, un'accoglienza brillante, originale e, allo stesso tempo, anti-convenzionale con l'intervento di due professionisti molto noti tra gli addetti ai lavori: la barlady Carola Abrate, interprete della mixability al nuovo ristorante Cera di Milano, e il pastry chef Fabrizio Fiorani, premiato nel 2019 come Miglior Pasticcere dell’Asia, responsabile della pasticceria del ristorante Duomo di Ciccio Sultano e membro dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani. Per l'occasione Abrate ha proposto tre signature cocktail studiati per l'evento: Aperitivo Mediterraneo (Gin Mare, Amaro Mandragola, peel di limone, foglia di salvia), Caprese (Gin Mare Capri, Apple Kombucha, Seventeen Tonic Water, olio evo; foglia di basilico e pomodoro di Pachino come decorazione) e Breezly Island (Gin Mare, sciroppo di Champagne e rosmarino, acido citrico, Carlo Alberto Dry, Vichy Catalàn, foglia di basilico). Fiorani si è, invece, distinto nel creare un vero e proprio dessert - entertainment con i suoi Falsi d’autore, golosità all’insegna della realtà aumentata simili del tutto ad arachidi, mandorle, lamponi. E con le Happypills, dieci compresse dolci da sciogliere in bocca custodite in una confezione stile medicinale da banco con tanto di blister. Da consumare preferibilmente al motto del pasticcere: "Ricordiamoci di regalare (e di regalarci) momenti di felicità".

 

 

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