Barawards 2025: i vincitori per le categorie Cuoco dell’anno, Ristorante rivelazione e Ristorante d’hotel

A Barawards 2025 sono stati assegnati i premi per il miglior cuoco, miglior ristorante rivelazione e miglior ristorante d’hotel. Ecco chi si è aggiudicato i titoli e le classifiche complete

A Jacopo Ticchi de Da Lucio a Rimini il premio per il Cuoco dell’anno, al Don Alfonso 1890, Sant’Agata sui due Golfi (Na) quello per il ristorante rivelazione e al Cannavacciuolo by the Lake, Laqua by the Lake di Pettenasco (No) quello per il miglior ristorante d’Hotel.

Questi gli esiti rivelati a Barawards 2025, l’undicesima edizione del premio volto a valorizzare la professionalità e l’eccellenza nei bar, ristoranti e hotel italiani, promosso da Bargiornale, Ristoranti di Bargiornale e Hotel Domani

Jacopo Ticchi, cuoco dell’anno

Jacopo Ticchi

Materia prima d’eccellenza proveniente da pesca sostenibile nell’Adriatico e una lavorazione pensata per esaltarne le caratteristiche. Il progetto di Jacopo Ticchi cambia il paradigma della cucina di mare. E Da Lucio, nel cuore di Rimini, ha saputo trasferire e ampliare al mondo del pesce la ricerca e le tecniche finora applicate alla carne. Qui l’articolo completo dedicato allo chef e al suo ristorante.

Don Alfonso 1890 è il ristorante rivelazione

Più che un ristorante, Don Alfonso 1890 rappresenta un modello culturale e gastronomico profondamente radicato nel territorio di Sant’Agata sui Due Golfi. Da oltre cinquant’anni la famiglia Iaccarino interpreta una cucina mediterranea d’autore che unisce rispetto della tradizione e capacità di evoluzione, secondo una visione ben riassunta dalle parole di Edoardo De Filippo poste all’inizio del menu.

Ernesto Iaccarino

Fondato nel 1973 da Alfonso e Livia Iaccarino, il ristorante ha anticipato temi oggi centrali come filiera corta e sostenibilità, diventando il primo del Sud Italia a ottenere le tre Stelle della Guida Michelin e ricevendo nel 2021 la Stella Verde. Cuore del progetto è la Tenuta Le Peracciole, sette ettari affacciati su Punta Campanella, da cui provengono molte delle materie prime coltivate con metodo biologico e integrate nei menu stagionali, compreso il percorso vegetale “L’Orto di Punta Campanella”.

Nel 2023 la famiglia ha scelto di fermarsi per un anno per ripensare il futuro, avviando una ristrutturazione radicale della villa ottocentesca e adottando un modello di sostenibilità totale: eliminazione delle fonti fossili, riduzione drastica della plastica, nuove tecniche di cottura alternative al sottovuoto e un approccio culinario privo di chimica di sintesi. Una scelta che, come sottolinea Ernesto Iaccarino, guarda non solo all’ambiente ma anche al benessere nutrizionale, confermando il ristorante come laboratorio avanzato di cucina consapevole e contemporanea.

Cannavacciuolo by the Lake miglior ristorante d’Hotel

Cannavacciuolo by the Lake è il ristorante fine dining ospitato all’interno di Laqua by the Lake, boutique hotel affacciato sul Lago d’Orta, inaugurato nel 2021 da Antonino Cannavacciuolo e Cinzia Primatesta. Il progetto nasce con l’obiettivo di tradurre in cucina un dialogo costante con natura e paesaggio, coniugando tradizione piemontese, creatività contemporanea e suggestioni mediterranee.

Gianni Bertone

La proposta gastronomica unisce riletture dei classici sabaudi e novaresi a richiami campani e aperture fusion, con grande attenzione all’elemento vegetale, stagionale e in parte a km zero, proveniente dall’orto biologico adiacente al ristorante. Accanto al menu à la carte, i percorsi degustazione – in particolare quelli vegetali – riflettono una cucina sincera nel gusto ma sorprendente negli abbinamenti, capace di fondere territorio e “altrove”.

Nato inizialmente come bistrot informale, il ristorante ha evoluto la propria identità in una proposta fine dining più strutturata, ottenendo nel 2024 la stella della Guida Michelin, confermata nel 2025. Il servizio mantiene però un’impostazione agile e accogliente, a metà tra grande ristorante e spirito bistrot.

La guida della cucina è affidata all’head chef Gianni Bertone, formatosi alla scuola di Cannavacciuolo dopo l’esperienza a MasterChef Italia e anni nella brigata di Villa Crespi. A Pettenasco, Bertone interpreta l’eredità del maestro con uno stile personale, essenziale e sostenibile, basato su pochi ingredienti, cotture espresse e massimo rispetto della materia prima, dando vita a una cucina raffinata ma accessibile, profondamente legata al territorio e al lago.

Le classifiche

Cuoco dell’anno

  1. Jacopo Ticchi, Da Lucio · Rimini
  2. Andrea De Lillo, Ristorante Nin · Brenzone sul Garda (Vr)
  3. Marco Ambrosino, Sustanza (ScottoJonno) · Napoli
  4. Enrico Croatti, Moebius · Milano
  5. Michelangelo Mammoliti, La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti · Serralunga d’Alba (Cn)
  6. Paolo Griffa, Paolo Griffa al Caffè Nazionale · Aosta
  7. Davide Puleio, Pulejo · Roma
  8. Maurizio Bufi, Il Fagiano · Gardone Riviera (Bs)
  9. Davide Di Fabio, Dalla Gioconda · Gabicce Monte (Pu)
  10. Emin Haziri, Ristorante Procaccini · Milano

Ristorante Rivelazione

  1. Don Alfonso 1890, Sant’Agata sui due Golfi (Na)
  2. Ego Ristorante, Roma
  3. Verso, Milano
  4. Da Gorini, Bagno di Romagna (Fc)
  5. Mazzo, Roma
  6. Casa Leali, Puegnago del Garda (Bs)
  7. Dao, Roma
  8. Aqua Crua, Barbarano Vicentino (Vi)
  9. Materia, Cernobbio (Co)
  10. Il Circolino, Monza

Ristorante d’hotel

  1. Cannavacciuolo by the Lake, Laqua by the Lake · Pettenasco (No)
  2. La Pergola, Relais & Chateau Bellevue Syrene · Sorrento (Na)
  3. Florio, Villa Igiea · Palermo
  4. Il Piccolo Principe, Grand Hotel Principe di Piemonte · Viareggio (Lu)
  5. Il Fagiano, Il Fagiano · Gardone Riviera (Bs)
  6. Alassio, The Hoxton Hotel · Firenze
  7. Principe Cerami, Principe Cerami · Taormina (Me)
  8. Campo del Drago, Rosewood Castiglion del Bosco · Montalcino (Si)
  9. Il Circolo Osteria, Habitat 79 McGallery · Pompei (Na)
  10. Dalla Gioconda, Albergo Diffuso Dalla Gioconda · Gabicce Mare (Pu)

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