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Vino e Spirits

Vino e Spirits è la sezione di “Ristoranti” dedicata al mondo del vino, della birra, dei distillati, dei liquori e degli alcolici in genere. Quali i migliori? Come vengono prodotti e dove. le tecniche di produzione, la scelta delle materie prime. Come selezionare e capire le etichette da servire. Ma anche come servirli, abbinarli e consigliarli ai propri clienti, cosi da offrire loro il meglio.

Tramite questa sezione del sito; il lettore/ristoratore potrà meglio districarsi in un mondo sfaccettato come quello degli alcolici, trovando consigli per meglio comprendere come muoversi tra le numerose etichette, scegliendo così le più adatte da servire ai propri clienti in base a tipologia e target della propria attività.

Slow Wine Fair 2024

Export del vino in frenata: dazi Usa e domanda debole pesano...

Le nuove tariffe statunitensi al 10% riducono l'impatto rispetto alle ipotesi iniziali, ma le possibili nuove indagini commerciali mantengono alta l'incertezza. Intanto i dati di Nomisma Wine Monitor confermano un rallentamento generalizzato dell'export dei vini Dop europei, con i rossi tra le tipologie più penalizzate.

Bisol1542 Brut, Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, Bisol

La nostra degustazione del Bisol1542 Brut, Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, Bisol

Morellino del Cuore 2026: selezionati i dieci vini simbolo della denominazione

La quarta edizione del progetto promosso dal Consorzio Tutela Morellino di Scansano Docg insieme ai giornalisti Roberta Perna e Antonio Stelli ha individuato le etichette più rappresentative dell'anno. Per la prima volta entra anche la categoria Superiore, introdotta dopo la recente modifica del disciplinare.

Bisol1542 introduce la prima pressa Coquard nel Prosecco Superiore di Valdobbiadene...

L'azienda sarà la prima della denominazione a utilizzare la tecnologia francese, punto di riferimento nelle grandi aree spumantistiche. Un investimento che punta a una spremitura più delicata delle uve e a una maggiore qualità dei mosti.

Greco di Tufo Docg 2024, Za’ Monaca, Dacastello Vini Pregiati

La nostra degustazione del Greco di Tufo Docg 2024, Za’ Monaca di Dacastello Vini Pregiati

Chianti Docg, nuovo disciplinare: debutta il Rosé e nasce la sottozona...

Entrano in vigore le nuove regole del Chianti Docg: introdotto il Chianti Rosé, istituita la sottozona Terre di Vinci e rafforzato il sistema dei controlli. Per il Consorzio Vino Chianti, il disciplinare segna un equilibrio tra identità storica e innovazione di mercato.

Quintessenz, Chardonnay Alto Adige2023, Kellerei Kaltern

La nostra degustazione del Quintessenz, Chardonnay Alto Adige2023, Kellerei Kaltern

Nuova cantina Moncalisse: architettura, sostenibilità ed enoturismo nel cuore del Trentodoc

Firmata dall’architetto David Stuflesser insieme a Nadia Moroder, la nuova sede di Moncalisse unisce design contemporaneo, sostenibilità ambientale e cultura del vino. Un progetto immersivo dedicato all’eccellenza del Trentodoc, tra cantina ipogea, ospitalità e valorizzazione del territorio.

Fosso Cancelli 2024, Trebbiano d’Abruzzo Doc, Az. Agr. Chiara Ciavolich

La nostra degustazione del Fosso Cancelli 2024, Trebbiano d’Abruzzo Doc, Az. Agr. Chiara Ciavolich

I senior sostengono i consumi del vino

In lieve calo (-1,1%) le ordinazioni di vino al ristorante nel 2025, secondo i dati dell’Osservatorio Crest di Circana, anche se crescono i pasti dove è presente. A reggere il mercato sono i clienti over 50, cui fa capo oltre il 60% delle ordinazioni totali, mentre tra i giovani la penetrazione è molto bassa

Orvieto classico simbolo dell’Umbria del vino

Grechetto e Procanico, in unione ad altri vitigni locali, danno vita al profilo dello storico bianco umbro. Frutta fresca, fiori bianchi, mineralità le note caratteristiche amate dai wine lovers
Slow Wine Fair 2024

Vini dealcolati, nel 2026 prevista una crescita del 90% della produzione...

Secondo l’Osservatorio Uiv-Vinitaly, il 2026 segnerà una forte accelerazione per i vini dealcolati italiani, con produzione attesa in aumento del 90%, trainata soprattutto dal Veneto. All’estero cresce il segmento “zero alcol”, in particolare in Usa, Regno Unito e Germania, mentre in Italia il mercato resta ancora agli inizi.