Certosa District, nuovi indirizzi e raddoppi: il quartiere milanese rafforza la sua vocazione gastronomica

Lo chef Shkembor Beshaj
Tra aperture, nuovi format e ampliamenti di locali già presenti, l’area di via Varesina, a Milano, continua ad attirare progetti culinari e di intrattenimento. Dalla cucina contemporanea di Nomad al laboratorio di Crosta, fino alle serate tematiche di Club Giovanile Milano.

Prosegue la crescita della proposta gastronomica - e non solo - nel Certosa District di Milano. Il quartiere nell’area nord-ovest della città consolida il proprio ruolo di nuova destinazione culinaria, affiancando all’offerta già presente una serie di aperture e ampliamenti che coinvolgono ristorazione, panificazione artigianale e nightlife.

Negli ultimi mesi il distretto ha già visto affermarsi realtà come ABBA, che ha conquistato la stella Michelin nel 2025 trasformando l’indirizzo di via Varesina in una meta per gli appassionati di cucina contemporanea. Accanto a questo risultato si sono consolidate anche insegne come Wemà, con la sua pizza casertana portata a Milano da Torino, e Bottega Botturi, dedicata alla selezione di salumi e formaggi artigianali.

A queste realtà si aggiungono ora nuove aperture e iniziative da parte di locali già attivi, che contribuiscono a rafforzare l’identità gastronomica del quartiere.

Nomad: cucina italiana contemporanea e nightlife

Tra le novità c’è Nomad, nuovo spazio dedicato al clubbing milanese con una proposta di cucina italiana contemporanea. Il progetto nasce dal team dei fondatori dell’Hollywood, storico locale della nightlife cittadina che quest’anno festeggia quarant’anni di attività.

Accanto alla dimensione musicale, Nomad propone anche un’offerta gastronomica guidata dallo chef Francesco Guarino, già sous chef alla Terrazza Gallia dell’Excelsior Hotel Gallia di Milano. La sua cucina punta su un approccio essenziale alla tradizione italiana, con ingredienti di qualità, carni e pescati selezionati e sapori netti.

Crosta raddoppia con un nuovo laboratorio

Tra i protagonisti della crescita del distretto c’è anche Crosta, insegna nota a Milano per il pane artigianale e la pizza. Dopo essere stata tra le prime attività ad aprire nel Certosa District nel 2024, l’azienda si prepara ora a inaugurare un laboratorio con vendita diretta al pubblico, sempre in via Varesina.

Il nuovo spazio replicherà il modello già sperimentato nell’area di Porta Venezia, dove il ristorante di via Bellotti è affiancato dal laboratorio produttivo di via Melzo.

Club Giovanile Milano e le serate “dalla testa alla coda”

Novità anche per Club Giovanile Milano, listening e cocktail bar attivo da oltre un anno nel distretto. Il locale rafforza la propria proposta gastronomica con il format mensile “Dalla testa alla coda”, ideato dallo chef Shkembor Beshaj.

Il giovane cuoco di origine albanese, cresciuto in Abruzzo, propone una cucina mediterranea dal taglio istintivo e contemporaneo. Il format prevede sei portate costruite attorno a un unico ingrediente protagonista: nelle prime edizioni sono stati al centro del menu prodotti come tonno e crostacei.

Street Smash Burger arriva in via Varesina

Tra le nuove aperture anche Street Smash Burger, format nato in Portogallo e già presente a Milano con un pubblico soprattutto giovane.

Il locale si basa sulla tecnica dello smash burger: hamburger pressati su piastra rovente per ottenere una superficie croccante e caramellata. La nuova sede di via Varesina, con cucina a vista, è pronta ad aprire all’inizio di marzo.

Duro Club: musica elettronica in un’ex area industriale

Tra i progetti attesi per la primavera c’è infine Duro Club, locale musicale firmato da Marco e Riccardo Augeri, già noti per il Da Orient di Milano.

Il club sorgerà in uno spazio industriale riconvertito e si caratterizzerà per un’estetica brutalista e una programmazione musicale ispirata ai club berlinesi.

Le voci del distretto

«Il percorso nel Milano Certosa District rappresenta una delle sfide di rigenerazione urbana più ambiziose della città», afferma Fabio Abbattista, chef e fondatore di ABBA. «L’apertura del ristorante in questa zona è stata una scelta strategica per partecipare alla trasformazione di un’area storicamente industriale in un polo multifunzionale. Una scommessa premiata dal riscontro di pubblico e critica, culminato con la stella Michelin nel novembre 2025».

Anche Emanuele Lanzetta, fondatore di Wémá, sottolinea l’evoluzione del quartiere: «Il nostro percorso all’interno del Milano Certosa District è in continua crescita. Con impegno e passione abbiamo raggiunto risultati importanti e Wémá si sta consolidando sempre di più all’interno del distretto».

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