
Superare l’individualismo e costruire valore attraverso una strategia condivisa. È questa la traiettoria intrapresa dal Distretto del vino di qualità dell’Oltrepo’ Pavese, realtà nata nel 2012 per aggregare le imprese vitivinicole del territorio e rafforzarne la presenza sui mercati, in Italia e all’estero. Una rete che riunisce aziende di filiera impegnate nella produzione di vini di qualità e nella valorizzazione dell’Oltrepò Pavese, operando in sinergia con istituzioni e comparto turistico.
Il modello è quello di una governance duale: da un lato la società di gestione, espressione diretta delle imprese, dall’altro un Comitato di Indirizzo che coinvolge enti pubblici e organizzazioni agricole. Obiettivo: accrescere rappresentatività e coordinamento, sostenendo il binomio vino-territorio come leva competitiva.
“La Mossa Perfetta”: ripartire dalla Bonarda
In questo contesto si inserisce il progetto “La Mossa Perfetta”, iniziativa con cui il Distretto rilancia la Bonarda frizzante, vino identitario dell’area spesso penalizzato da una percezione generica e poco distintiva. Il punto di partenza è chiaro: restituire precisione stilistica e riconoscibilità a una denominazione ampia, lavorando su regole condivise e più restrittive rispetto al disciplinare.
Croatina in purezza e regole più stringenti
Il cuore del progetto è la Croatina vinificata in purezza, scelta per riaffermare un legame diretto tra vitigno e territorio. A questo si affiancano parametri produttivi più rigorosi: rese contenute, titolo alcolometrico più elevato, residuo zuccherino limitato e un controllo qualitativo obbligatorio prima dell’imbottigliamento, con analisi chimico-fisiche e degustazioni affidate a un ente terzo.
L’adesione è riservata ad aziende a filiera completa, dalla vigna alla bottiglia, con l’obiettivo di garantire coerenza e tracciabilità. Anche l’identità visiva diventa elemento distintivo: la Bonarda del progetto è imbottigliata esclusivamente nella bottiglia “Marasca”, con marchio del Distretto e QR code informativo.
Un profilo più contemporaneo
Il risultato atteso è un vino più leggibile e contemporaneo: profumi definiti, maggiore pulizia, tannino equilibrato e una bollicina naturale capace di mantenere freschezza e bevibilità senza rinunciare alla struttura. Una Bonarda che resta conviviale, ma acquisisce profondità e precisione.
La rete tra produttori e ristorazione
Accanto al lavoro sul prodotto, “La Mossa Perfetta” sviluppa una rete tra produttori, ristoratori e pubblico, puntando sulla costruzione di un linguaggio comune. Le iniziative sul territorio – come i Point Days, che hanno coinvolto decine di locali tra Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna – mirano a stimolare prova e conoscenza, incidendo sulla percezione del vino nel consumo quotidiano.
Valorizzare un vino popolare senza snaturarlo
Il progetto risponde a una sfida centrale per il comparto: valorizzare un vino popolare senza snaturarlo. La strategia passa attraverso rigore produttivo, identità territoriale e capacità di racconto. In altre parole, trasformare la Bonarda da categoria indistinta a scelta consapevole.
Un percorso che si inserisce nella più ampia missione del Distretto del vino di qualità dell’Oltrepo’ Pavese, impegnato a consolidare il posizionamento dell’area come zona ad alta vocazione vitivinicola, dove varietà come Croatina, Barbera, Pinot Nero e Riesling trovano condizioni pedoclimatiche ideali. Con Pinot Nero e Bonarda a fare da simboli di un’identità che punta oggi a essere sempre più riconoscibile e competitiva.
I produttori del progetto #lamossaperfetta
Azienda Agricola Bagnasco Paolo — Fraz. Loglio di Sotto 14, Castana (PV)
Azienda Agricola Bisi — Cascina San Michele, San Damiano al Colle (PV)
Azienda Agricola Fratelli Bernini — Frazione Cascina Lupa, 27040 Bosnasco PV (PV)
Azienda Vitivinicola Calvi di Davide Calvi — Frazione Palazzina 24, Castana (PV)
Società Agricola La Travaglina — Via Cascina Travaglina 1, Santa Giuletta (PV)
Azienda Agricola Manuelina — Frazione Ruinello di Sotto 3/A, Santa Maria della Versa (PV)
Azienda Agricola Maggi Francesco — Via Costiolo 87, Canneto Pavese (PV)
Azienda Agricola Quaquarini Francesco — Via Casa Zambianchi 26, Canneto Pavese (PV) A
zienda Agricola Fiamberti Giulio — Via Roma 31, Canneto Pavese (PV) Fradè
Azienda Agricola Piaggi Francesco — Località Boffenisio 3, Borgo Priolo (PV)
Tenuta Gazzotti — Via Canerone, Montecalvo Versiggia (PV)
Tenuta Montelio — Via Domenico Mazza 1, Codevilla (PV) Giorgi F.lli
Società Semplice Agricola — Fraz. Camponoce 39/A, Canneto Pavese (PV)
Azienda Agricola Gravanago di Paolo Goggi — Località Gravanago 3, Fortunago (PV)



