
La storica tenuta vinicola e cantina situata a Rocca de' Giorgi, nell'Oltrepò Pavese, arricchisce la sua selezione di etichette con una nuova referenza signature dedicata a Ottavia Giorgi di Vistarino, oggi alla guida dell’azienda celebre per aver introdotto per prima in Italia il Pinot Nero da rosso.
Una nuova espressione di Pinot Nero
Il nuovo cru di Pinot Nero di Conte Vistarino – presentato lo scorso lunedì 19 ottobre 2026 a Milano – è espressione dell’incontro tra memoria e cambiamento, nonché di una visione contemporanea del vitigno storico, simbolo della tenuta, situato a San Silvestro, uno dei vigneti più antichi di Rocca de’ Giorgi.
Qui, a circa 460 metri di altitudine, tra ventilazione costante ed esposizione prevalente a Nord, nel 2014 Ottavia Vistarino nel 2014 ha piantato il primo Pinot Nero da rosso in Italia, reinterpretando un luogo fino a quel momento legato alla produzione di basi spumante e inaugurando una nuova fase del percorso enologico aziendale. Un progetto di cuore, oltre che di testa, che ha pensato, ideato e realizzato personalmente in ogni sua fase: dalla scelta del sito all’esposizione, dal sesto d’impianto ai cloni borgognoni.
Eleganza e carattere
Dopo un percorso di vinificazioni separate, necessario per consentire alla vigna di raggiungere equilibrio e riconoscibilità, la vendemmia 2021 segna il debutto di Ottavia come cru autonomo, caratterizzato da freschezza e finezza: un vino più moderno, meno massiccio, che nel calice si distingue per il frutto integro e succoso, la trama sottile e il tannino gentile che permettono a ogni sorso di farsi dinamico e disteso, sostenuto da tensione e finezza, senza rinunciare alla profondità.
Un’interpretazione complementare a quelle dei cru Bertone, Tavernetto e Pernice, che amplia il patrimonio espressivo della tenuta, con l’espressione di un’eleganza diversa, più versatile e contemporaneo, adatto per accompagnare le occasioni di convivialità prestandosi anche ad abbinamenti meno convenzionali per un grande rosso, come quelli con il pesce.
Un signature cru

Ottavia unisce l’eredità aziendale alla sua evoluzione e rappresenta un passaggio significativo nella strategia di Conte Vistarino, che in questa fase storicamente complessa per il mercato del vino sceglie di investire sul valore distintivo delle proprie interpretazioni del Pinot Nero e di rivolgersi – con sole 3.300 bottiglie – a un pubblico selezionato, che comprende alta ristorazione, enoteche specializzate, collezionisti, appassionati e importatori nei mercati internazionali, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente reputazione e desiderabilità.
Anche il packaging – curato da Mimicoco Design e realizzato con materiali ricercati, proporzioni rigorose, attenzione tattile e cromatica – interpreta questa visione grazie a un progetto che integra bottiglia, etichetta e astuccio in un’espressione di quel lusso discreto, ltipico dell’alta manifattura italiana.
Anche per questo Ottavia 2021 ha già ottenuto importanti riconoscimenti: i Tre Bicchieri del Gambero Rosso 2027, il titolo Top Wine di Slow Wine 2027, la Gold Medal The WineHunter Award 2026 e la valutazione d’eccellenza di 95/100 da parte di DoctorWine. Un esordio che conferma già il nuovo cru quale protagonista nel panorama dei Pinot Nero di alta gamma.




