Investire in nuove tecnologie conviene? Il ritorno economico dipende dai dati reali

L'aumento di energia, materie prime e costo del lavoro spinge le imprese a rivedere le strategie di investimento. Secondo il Kitchen Barometer 2026, il 78% delle aziende intende puntare su nuove tecnologie di cucina, ma il ritorno economico va valutato caso per caso attraverso un'analisi dettagliata dei costi operativi.

L'incremento dei costi di energia, materie prime e personale continua a mettere sotto pressione il comparto della ristorazione e dell'ospitalità. In questo scenario, caratterizzato da margini sempre più compressi e da una forte volatilità dei prezzi, cresce l'attenzione verso le tecnologie di cucina di nuova generazione, considerate uno strumento per migliorare l'efficienza operativa e contenere i costi nel medio-lungo periodo.

Secondo il Kitchen Barometer 2026, il 56% degli operatori segnala un aumento dei costi delle materie prime alimentari, il 52% evidenzia rincari energetici e il 44% registra una crescita del costo del personale. Nonostante il contesto economico complesso, il 78% delle aziende prevede di investire in nuove tecnologie di cucina entro il prossimo anno.

Attrezzature multifunzione per ridurre consumi e spazi

Tra le soluzioni più adottate figurano i forni combinati e le apparecchiature multifunzione, capaci di integrare diverse modalità di cottura sostituendo numerose attrezzature tradizionali, come vaporiere, griglie, friggitrici, piani cottura e brasiere.

L'integrazione di più funzioni in un'unica macchina permette di ridurre lo spazio occupato in cucina, un aspetto rilevante in un contesto di canoni di locazione elevati, oltre a semplificare i processi produttivi e l'organizzazione del lavoro.

A questo si aggiungono i possibili benefici sul fronte dei consumi. Uno studio della Hochschule Weihenstephan-Triesdorf evidenzia che l'impiego di sistemi come iCombi Pro e iVario Pro consente, rispetto alle attrezzature tradizionali, un risparmio energetico di circa il 24% e una riduzione dei consumi idrici prossima al 48%.

Il ritorno dell'investimento va calcolato su ogni singola realtà

I vantaggi economici, tuttavia, non sono automaticamente replicabili in ogni cucina professionale. Il ritorno dell'investimento dipende infatti da molteplici variabili, tra cui il livello di utilizzo delle attrezzature, l'organizzazione dei processi produttivi e il peso delle diverse voci di costo, che possono cambiare sensibilmente in base al territorio e al modello di business.

«Di conseguenza, oggi gli investimenti non possono più essere valutati in termini generici», osserva Enrico Ferri, amministratore delegato di Rational Italia. «Se in passato ci si poteva basare su ipotesi relativamente stabili, oggi è fondamentale rappresentare in modo realistico le singole strutture di costo. Affermazioni generiche come "Questo investimento si ripaga in X anni" stanno diventando sempre più rare».

Strumenti digitali per valutare il ROI

Per questo motivo le imprese sono chiamate a effettuare analisi sempre più accurate dei propri costi operativi, considerando personale, consumi energetici, materie prime e organizzazione del lavoro, così da stimare con maggiore precisione il reale ritorno sull'investimento (ROI).

In questo percorso possono risultare utili strumenti digitali in grado di simulare diversi scenari sulla base dei dati specifici dell'azienda. Rational mette a disposizione un calcolatore ROI online che consente di inserire i propri parametri operativi e valutare il potenziale ritorno economico dell'investimento, affiancato da un servizio di consulenza dedicato per analizzare i principali fattori che incidono sulla redditività delle nuove tecnologie di cucina.

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome