Al ristorante si va con l’app. Ecco come crearla

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Il 57 % dei consumatori di tutto il mondo ha utilizzato o utilizza applicazioni per interagire con aziende del settore hospitality. Il 23% ha installato sul proprio dispositivo mobile almeno una app di un ristorante o di un hotel e che ben il 70% la utilizza almeno una volta a settimana. È quanto afferma il report di Oracle Hospitality – Food and Beverage dopo uno studio condotto su un campione di 15.000 consumatori in Europa, America Latina, Asia-Pacifico e Nord America. – ha evidenziato che l’utilizzo crescente di queste app crea per le aziende del settore nuove opportunità per personalizzare il servizio, le promozioni, l’offerta, mettendo in luce l’importanza delle moderne tecnologie per offrire ai clienti un’esperienza migliore e più soddisfacente.

«I consumatori sono disponibili a interagire con i brand tramite applicazioni mobile se gli operatori sono in grado di offrire loro un reale valore aggiunto, che faccia davvero la differenza» spiega Chris Adams, vice president strategy, Oracle Food and Beverage «Gli operatori nel settore food&beverage che sfruttano le opportunità offerte dalle tecnologie mobile ottengono un significativo vantaggio competitivo, grazie alla possibilità di ottenere nuove informazioni sulle preferenze e i trend emergenti in fatto di servizi e gusti»

Dalla ricerca emergono numerosi dati interessanti: Il 23% dei consumatori ha scaricato l’app di un ristorante o di un hotel: i due terzi di questi hanno più di tre app di questo genere sul proprio dispositivoI paesi della regione Asia – Pacifico sono in testa alla classifica: l’82% utilizza almeno una volta a settimana una app di questo tipo, rispetto al 54% dei consumatori dell’area nordamericana. A livello globale, un consumatore su cinque ha scaricato una app per un servizio di consegna a domicilio del cibo e il 23% ha sul suo smartphone una app per prenotare hotel o ristoranti.
Quasi un terzo dei consumatori a livello mondiale (il 28%) ha ordinato e pagato cibo e bevande tramite una app sul proprio dispositivo almeno una volta; anche in questo caso, il maggiore utilizzo di questo tipo di servizio si rileva fra i consumatori dei paesi dell’Asia – Pacifico (37%).

«In passato lo sviluppo di app nel settore food&beverage era proibitivo in termini di costi e lavoro necessario per la maggior parte delle aziende sul mercato» commenta Adams «Oggi, con un moderno sistema POS basato su cloud gli operatori possono più facilmente ampliare i loro investimenti in questo ambito e assumere il controllo della relazione con i propri clienti, favorendo al contempo la loro fidelizzazione nel lungo termine offrendo incentivi personalizzati, tramite un’esperienza mobile integrata».

Oracle Food and Beverage fornisce agli operatori tramite la soluzione Oracle Hospitality Simphony Cloud Service interfacce API (Application Programming Interfaces) che permettono ai ristoranti di arricchire le loro applicazioni POS con funzionalità mobile integrate. Si possono creare app mobile che offrono flessibilità in termini di fidelizzazione del cliente e di ordinazioni, ma anche applicazioni di back office che consentono una maggiore efficienza operativa.

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