Meno di 1 impresa su 5 paga alla scadenza . Lo dice Cribis comparto Food & Beverage

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Tempi di pagamento biblici nel settore horeca. Solo il 17,5% degli operatori salda i debiti nei tempi giusti, un dato ben lontano dalla media nazionale che è pari al 35,6%.

A diffondere i dati, riferiti al marzo 2017,  è lo Studio Pagamenti, aggiornato a fine marzo 2017, realizzato da Cribis, la società del Gruppo Crif specializzata nelle business information, che ha studiato i comportamenti di pagamento delle circa 600.000 imprese del comparto Food & Beverage.
Ci sono però anche alcuni lievi segnali positivi: sempre nel settore horeca, rispetto allo stesso periodo del 2016, i ritardi gravi nei pagamenti commerciali sono scesi del 18,5% .
Se la situazione del comparto anno su anno sembra stabile per alcuni settori, o addirittura in netto miglioramento per altri, dal confronto con i livelli dei pagamenti commerciali nel 2010 emerge comunque il forte impatto che la crisi ha avuto sulle aziende del settore. Nel settore horeca, rispetto a sette anni fa, le imprese in grado di pagare puntualmente i fornitori sono scese del 31,5%.

Il Food & Beverage è un settore strategico per l’economia italiana. Rappresenta infatti il mercato di sbocco di molte filiere industriali italiane e ha un impatto importante sul Pil – commenta Marco Preti, Amministratore delegato di Cribis –  Nonostante qualche leggero miglioramento, la situazione della filiera alimentare è ancora debole sotto il profilo dei pagamenti, con poche aziende che sono pagatrici puntuali. Questa fotografia rende sempre più strategica la gestione dei crediti, e le imprese produttrici, specialmente le più grandi e strutturate, sono diventare molto attente a mantenere un profilo degli incassi poco problematico, scegliendo chi rifornire e chi avvantaggiare in termini commerciali, per evitare i costi, in termini di oneri finanziari con le banche, dei ritardi di pagamento dei fornitori. Ci sono imprese che hanno capito molto bene i vantaggi di una corretta gestione finanziaria, soprattutto in anni nei quali ottenere aperture di credito da parte del sistema bancario non era semplice”.

Delle circa 600mila imprese del comparto food & beverage, la maggioranza è attiva nei settori horeca (63,9%) e commercio al dettaglio food & beverage (28,3%) e si concentra principalmente in Lombardia (13,2%), Lazio (11,1%) e Campania (10,6%).
Nel settore horeca, in particolare, le imprese più virtuose sono quelle localizzate nell’area Nord Est del Paese, con il 26% di pagamenti puntuali e soltanto il 14% di ritardi gravi, e Nord Ovest, con il 20,6% di fatture saldate nei termini pattuiti e il 17,3% di pagamenti con oltre 30 giorni di ritardo. Molto più in difficoltà le imprese dell’area Centro e Sud e Isole, dove la percentuale di imprese puntuali è circa la metà, rispettivamente l’11,6% e il 9%, mentre il numero di imprese gravemente ritardatarie è più del doppio, rispettivamente il 32% e il 40%.

 

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