Un ristoratore di Padova istituisce lo “Sconto bimbi educati”

sconto bimbi educati

I bambini sono sempre deliziosi. Lo sono un po’ meno i genitori che li portano al ristorante e poi li mollano come se fossero in un’area giochi recintata. Se poi i bambini sono più di un paio, può essere il delirio. Le  urla e le corse tra i tavoli disturbano gli altri clienti e mettono in seria difficoltà il lavoro dei camerieri che oltre a fare il loro devono seriamente impegnarsi a schivarli, oltretutto con in mano piatti che possono contenere cibi molto caldi.

Di quanto i bambini possano essere mine vaganti se n’è accorto Antonio Ferrari, gestore dell’enoteca Ferrari di via Umberto I a Padova, quando ha deciso di tenere aperto la domenica a pranzo, quando si realizza il picco della presenza infantile nei luoghi di ristoro.
Dopo avere sperimentato varie visite di famiglie del genere “genitori disinteressati ai loro bambini indiavolati”, potete immaginare la faccia che in nostro Antonio deve aver fatto quando ha visto entrare nel suo locale quattro adulti e sei bambini.  Era pronto al peggio, invece il miracolo: i piccoli sono rimasti seduti ai loro posti, impegnati a disegnare e colorare i loro album.
Così, al momento di calcolare il ragguardevole conto di 262 euro, cifra raggiunta grazie al consumo di specialità gastronomiche e vini costosi, Ferrari ha pensato di inserire nello scontrino lo "Sconto bimbi educati" del 5 %, in questo caso 13 euro, che sono più o meno il costo dei coperti.

Nella speranza che il prodigio si ripeta, Antonio Ferrari ha deciso trasformato l’esperimento in regola e ha istituito nel suo locale lo "Sconto bimbi educati” a favore di tutti i genitori meritevoli. L’oste-pedagogista ha anche deciso di coinvolgere i bambini donando a quelli educati un kit composto da un adesivo e una spilla, verde per i maschi, rosa per le femmine, con la scritta “Benvenuti bimbi educati”. Ferrari, inoltre, ha allargato la sua mission educativa anche alla formazione del gusto creando un “menu - degustazione junior”, adeguato ai bambini per qualità e quantità.

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