Ottavio Venditto, miglior sommelier italiano 2014

Ha solo 28 anni, è il sommelier del ristorante La Tavernetta al Lido di Veneziam e già tre anni fa si era distinto come miglior Sommelier del Veneto. Ora Ottavio Venditto si è guadagnato il titolo di Miglior Sommelier d'Italia - Premio Franciacorta 2014 nelle finali che si sono tenute di recente a Milano: una vittoria che riporta il prestigioso tastevin tricolore in Veneto dopo 34 anni dalla vittoria del trevigiano Eddy Furlan.

Venditto si è scontrato con tredici concorrenti arrivati da tutta Italia, che hanno affrontato nella mattinata la selezione dalla quale sono usciti anche gli altri due finalisti, entrambi toscani: Luca Degl'Innocenti, della delegazione di Arezzo, e Valentina Merolli Poretta, rappresentante della delegazione di Firenze. I tre contendenti si sono quindi dovuti sfidare in una serie di impegnative prove: la degustazione, la descrizione organolettica e il riconoscimento di tre vini; la degustazione, la decantazione e il servizio di un vino rosso; l’accoglienza dei clienti e la presa dell’ordine in lingua straniera (in inglese o in francese, a scelta dei singoli); un abbinamento cibo-vino, motivandone la scelta; una prova di comunicazione a partire da una traccia assegnata dalla commissione giudicante.

«È stata un'emozione incredibile, un successo inaspettato, che ancora non riesco a comprendere appieno -  racconda Venditto - Mi sono impegnato tanto e duramente ma questa soddisfazione mi ripaga di tutti gli sforzi e del tempo che ho investito in questa mia passione. Ora il sogno è fare un'esperienza all'estero, magari a Londra o Parigi, la capitale mondiale della ristorazione, per poi tornare a casa con nuove idee ed ancora più voglia di studiare e conoscere il mondo del vino».

Una vittoria che riempie di soddisfazione la delegazione AIS Veneto e, commenta il presidente Marco Aldegheri: «Questo titolo ci conferma che oggi i corsi AIS sono di alto livello e preparano i nostri soci ad affrontare competizioni durissime, in cui non serve solo conoscenza ma anche esperienza e capacità di adattamento. Ottavio è stato bravissimo e ne siamo tutti fieri ma speriamo che, con l'avvio dei nuovi corsi a Gennaio 2015 e della scuola concorsi di AIS Veneto, al suo nome se ne aggiungano presto molti altri».

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