
Cinquant'anni di attività e un fatturato che nel 2025 ha raggiunto i 49,75 milioni di euro. Sono i numeri con cui Digrim, gruppo di acquisto italiano specializzato nelle attrezzature per la ristorazione professionale, festeggia il mezzo secolo dalla fondazione, avvenuta il 16 giugno 1976.
Nata con l'obiettivo di creare un collegamento tra fornitori e distributori, la cooperativa ha progressivamente ampliato il proprio ruolo, trasformandosi in una piattaforma di servizi per il comparto delle cucine professionali.
Una rete di circa 80 distributori in tutta Italia
Oggi Digrim riunisce circa 80 rivenditori di grandi impianti per il foodservice, con una presenza diffusa sull'intero territorio nazionale. Accanto all'attività di centrale d'acquisto, negli anni il gruppo ha sviluppato servizi dedicati ai soci, dagli strumenti per la vendita alla formazione, fino ai sistemi informativi per la gestione delle attività commerciali.
La crescita dell'organizzazione è stata accompagnata da un incremento costante del fatturato, che ha portato la cooperativa a chiudere il 2025 a quota 49,75 milioni di euro.
Dalla fatturazione diretta alla trasformazione digitale
Tra le principali tappe del percorso di sviluppo figurano l'introduzione della fatturazione diretta, la realizzazione di cataloghi e strumenti commerciali dedicati e, nel 2010, il lancio di Open Digrim, piattaforma per la gestione online degli ordini che ha segnato l'avvio del processo di digitalizzazione del gruppo.
Negli ultimi anni Digrim ha inoltre consolidato la propria presenza sui mercati internazionali attraverso il network europeo FINE, sviluppato insieme ai principali gruppi di acquisto di Germania, Francia e Spagna. Parallelamente è proseguita la collaborazione con METRO Italia per il progetto "Formula Cucina Superior".
Le strategie per i prossimi anni
Secondo Francesco Faietti, direttore generale di Digrim, il traguardo dei cinquant'anni rappresenta la conferma della capacità del gruppo di adattarsi all'evoluzione del mercato e di continuare a offrire strumenti e servizi a supporto dei distributori e dell'intera filiera delle cucine professionali.
Tra le priorità individuate per i prossimi anni figurano il rafforzamento di KiPro, marchio privato della cooperativa che conta quasi 700 referenze, lo sviluppo delle partnership internazionali, l'espansione del progetto "Formula Cucina Superior" e il potenziamento dei servizi ad alto valore aggiunto, con particolare attenzione ad assistenza tecnica, formazione e digitalizzazione dei processi.
Un modello che punta su servizi e relazioni
A cinquant'anni dalla nascita, Digrim conferma il proprio ruolo nel mercato italiano delle attrezzature per la ristorazione professionale, mantenendo al centro del modello di sviluppo la collaborazione tra fornitori e distributori e investendo sull'evoluzione dei servizi destinati agli operatori del foodservice.



