Fusilli, pennette o spaghetti: il nuovo “formato” delle lenticchie

Esiste un numero via via più importante di clienti celiaci e di praticanti la dieta gluten free, il che fa sì che le aziende attive nel mondo della pasta cerchino alternative interessanti per aspetti nutrizionali differenti da quelli abituali.

La pasta di lenticchie rosse di Farmo, che abbiamo provato in questa occasione, rientra in questa tipologia di prodotto. Di un bel colore rosso e con il sapore tipico della leguminosa, è priva di glutine e quindi adatta ai celiaci e a chi non vuole consumare il glutine.

Il tempo di cottura breve, 3 minuti circa, fa sì che questo prodotto possa essere un’ottima alternativa anche nella ristorazione commerciale come piatto fisso all’interno del menu o come ingrediente da tenere alla bisogna, vista la rapidità di preparazione.

Dopo la cottura, questa pasta non dà una grande sensazione “al dente”, per cui si consigliano salse non molto morbide e poco “cremose”. Dovranno avere al loro interno ingredienti che diano la sensazione di croccantezza o di resistenza alla masticazione. Essendo un alimento proteico, diventa equilibrato quando è associato a salse vegetali o poco grasse. Con salse più corpose e/o a base di carne, questa pasta corta risulta più elegante se non viene saltata, ma servita con il ragù sopra o sotto, a specchio. Anche come insalata di pasta fredda può trovare molte applicazioni. L’aggiunta di circa 12 g di aceto di vino bianco per litro di acqua in cottura fa sì che il risultato gastronomico sia ancora più interessante.

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