Più clienti in arrivo dal web

L’abitudine di prenotare on line in Italia sta aumentando: soprattutto con dispositivi mobili, grazie alla diffusione degli smartphone e alla tendenza a riservare un tavolo all’ultimo. Le cucine più gettonate sono quella mediterranea, quella di pesce e la toscana, mentre le occasioni per cui si va fuori a mangiare sono le cene con gli amici, o romantiche o con la famiglia.
Sono queste alcune delle abitudini italiche in fatto di ristoranti emerse dall’analisi di TheFork, piattaforma per le prenotazioni on line con un network di oltre 36mila locali in Europa, sull’andamento dei suoi principali mercati nel 2016.
«Emerge che l’Italia è uno dei Paesi che cresce di più per quanto riguarda le prenotazioni online, con un +435,3% nel 2016 rispetto al 2015 - spiega Almir Ambeskovic, country manager di TheFork Italia. L’altra caratteristica è che il nostro Paese è fortemente orientato all’uso del mobile, con il 75,2% delle prenotazioni che arrivano dai dispositivi mobili, o attraverso il sito o via app, in modo superiore agli altri Paesi europei».
La giornata dedicata al ristorante è il sabato, col maggior numero di prenotazioni e il servizio più prenotato è la cena, con oltre l’86% delle prenotazioni.
Più nel dettaglio gli orari di punta in cui gli italiani sono attivi per riservare il tavolo al ristorante sono le 17, momento in cui si concentra il 12,2% delle prenotazioni, le 16 con il 10,6% e le 18 con il 10,3%. Gli orari in cui invece ci si reca effettivamente al ristorante sono le 20 quasi nel 41% dei casi, le 21 per il 20,3% e le 13 per il 7,7%.
«A pranzo, invece si tende a fare un pasto veloce, mentre chi prenota in genere lo fa per un’esperienza più completa e un pasto più lungo - continua il manager. Da noi le cucine più prenotate del 2016 sono state quella mediterranea, (20,5% delle prenotazioni), seguita da quella toscana, con l’8,5% delle preferenze, e dalla cucina di pesce, con l’8%, mentre l’anno scorso la cucina romana era al terzo posto. Il prezzo medio per coperto durante l’anno si attesta a quota 27,8 euro».
Considerando la sola città di Milano, al top rimane la cucina mediterranea (19,4% delle preferenze), seguita dal pesce (l’11%) e da quella giapponese (7,9%), con un prezzo medio di 30,7 euro. A Roma invece al secondo posto si colloca la cucina romana, scelta dal 21,3% di chi ha usato TheFork, con un prezzo medio di 29,1 euro.
A livello di occasioni, quelle più gettonate sono soprattutto un riunione con gli amici (nel 33,1% dei casi) le cene romantiche (32,4%), quelle con i familiari (29,2%), mentre molto meno i pasti da soli (3,2%) e gli incontri di lavoro (2%).
Nella Penisola solo il 28% degli utenti di TheFork prenota unicamente ristoranti in promozione, a dimostrazione di un’abitudine di consumo che prescinde dai prezzi dell’offerta. «È una percentuale più bassa rispetto ad altri Paesi europei, come a Francia e Spagna. Gli italiani prenotano sia con lo sconto sia senza: è un aspetto importante perché significa che l’utente non va nel ristorante per la promozione, che invece può essere uno strumento per attrarre clienti che, se soddisfatti, tornano: lo sconto proposto con la prenotazione on line è, dunque, uno strumento di marketing» dice Ambeskovic.

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