Quinta edizione del Premio Fabbri per l’Arte tutta al femminile

 

La Quinta edizione del Premio Fabbri per l’Arte è stata completamente dedicata al talento femminile con una mostra in onore di Rachele Fabbri, la donna che inventò l’Amarena.

A curarla, un’affermata critica d’arte, Lea Mattarella, una cattedra in storia dell’arte a Napoli, giornalista e autrice di saggi sull’arte dal primo ‘900 a oggi.
Lea ha riunito intorno a sé 26 artiste che “sono state chiamate a pensare un’opera che fosse in qualche modo – ma ognuna a suo modo - collegata alla storia della Fabbri” azienda “che le suggestioni tra arte e cibo, oggi così di moda, ha scoperto ben 10 anni fa”.
Le opere saranno esposte fino all'8 dicembre a Bologna, Palazzo Pepoli Campogrande, via Castiglione 7.

Rachele Fabbri non poteva immaginare che la sua ricetta casalinga per rendere commestibili quei frutti amarognoli della sua terra, 100 anni dopo, sarebbero stati apprezzati come una specialità del Made in Italy da cinesi, americani, filippini, arabi, brasiliani...Forse non poteva immaginarlo nemmeno suo marito, Gennaro Fabbri che, da imprenditore ante litteram qual era, aveva cominciato in quel di Bologna a confezionare in vasetti e vendere con sempre crescente successo la ricetta di famiglia. Oggi sono i bisnipoti e i trisnipoti a guidare l’azienda - diventata Fabbri 1905 e tuttora nella sede storica di via Emilia Levante dove Gennaro e Rachele iniziarono l’attività – e a rendere loro omaggio, con lo sguardo affettuoso rivolto in particolare a Rachele e alla sua invenzione, con una mostra di opere ispirate a “Lei”, l’Amarena, e tutte firmate da artiste italiane e straniere.

Le Premiate

Il premio per la scultura è andato a Marisa Albanese per  l’opera Combattente faentina

1)Marisa Albanese

Il premio per la pittura è andato a Donatella Spaziani per  l’opera 1976

26) donatella spaziani

Il premio per la fotografia è andato a Gea Casolaro per l’opera Alchimia sostantivo femminile

7) gea casolaro

 

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