Rational, il forno giusto per ogni capopartita

Non succede spesso che un prodotto sul mercato compia 40 anni di onorata carriera. Primati del genere sono stati raggiunti da icone come il Maggiolino Volkswagen o la lampada Arco di Castiglioni. A questo gruppo si aggiunge quest’anno il forno Rational, il primo, nel 1976, a unire cottura a convezione e cottura a vapore per dar vita al cosiddetto forno combinato. Nel corso di 40 anni le release si sono succedute, fino ad arrivare all’attuale SelfCookingCenter, di cui è appena stata presentata l’ultimissima versione. Ma il prodotto resta fedele alla sua prima versione, sviluppata da Siegfried Meister, fondatore dell’azienda e ancora oggi azionista di maggioranza.

«La differenza tra il SelfCookingCenter e prodotti come il Maggiolino - si schermisce Enrico Ferri, amministratore delegato di Rational Italia - sta nella dimensione del produttore. Rispetto a Volkswagen la nostra è una piccola azienda, ancora a conduzione familiare pur se ramificata in tutto il mondo, e realizza un prodotto di nicchia, conosciutissimo nel suo ambito, ma, in definitiva, professionale. Proprio la scelta di un ambito molto preciso e di concentrarci su un unico prodotto ha dato vita a un’esperienza unica, perché Rational ha l’obiettivo di essere sempre un passo avanti agli altri in tutti gli aspetti, dallo sviluppo all’assistenza».

Per celebrare il 40°, Rational ha organizzato in tutto il mondo il ThinkBig Tour in cui ha presentato due novità. La prima è l’upgrade del SelfCookingCenter, che è stato dotato di nuove soluzioni per l’uso più intelligente dell’energia, come un triplo vetro concepito in modo particolare, che aumenta del 10% l’efficienza già elevata del forno, l’illuminazione interna a Led, il restyling completo del design e una nuova Cpu, che ne potenzia la capacità di calcolo.

La seconda novità è l’uscita del SelfCookingCenter XS, una versione ultracompatta del forno, a 6 teglie da 2/3 Gastronorm. «È un oggetto estremamente piccolo nelle dimensioni - dice Ferri - largo 65,5 cm e profondo 55 cm, che però conserva tutte le caratteristiche del fratello maggiore». Nasce con uno scopo duplice. Da una parte, intercettare la necessità di uno strumento professionale per nuovi modelli di business, dal bar alla ristorazione veloce, spesso con poco spazio a disposizione. Dall’altra, andare incontro ai bisogni di suddividere il lavoro per partite, piuttosto che organizzarlo tutto in linea. «Uno strumento così piccolo - osserva Ferri - consente di dare a ogni capopartita il suo forno Rational, ridisegnando il flusso di lavoro, che diventa più compatto ed ergonomico». E anche, come suggerisce il nome stesso del forno, più razionale.

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