Speck e melone, l’abbinamento è ok

Prove di abbinamento tra lo speck Igp dell'Alto Adige e il melone mantovano Igp. Le si sono viste lo scorso 9 giugno allo Spazio InKitchen Loft di Milano dove i due rispettivi consorzi di tutela hanno annunciato una collaborazione. L'operazioneè stata affidata a Manuel Astuto, chef de cuisine dell’Hotel Laurin di Bolzano, e a Elisabetta Arcari, chef e docente della scuola di cucina mantovana “Peccati di Gola”, che hanno sapientemente armonizzato i sapori dei due prodotti tipici in una serie di ricette scaturite dalla loro creatività. Dal salmone mi-cuit con tapioca di melone mantovano e speck croccante (Astuto, vedi foto) ai ravioloni con millefoglie di melone e burrata, burro fuso e sale allo speck (Arcari). Si è trattato di un vero e proprio matrimonio di sapori che potrebbe anche preludere a iniziative promozionali sui diversi canali di distribuzione dei prodotti. «L’idea di unire il nostro melone mantovano Igp con lo speck dell’Alto Adige, sempre Igp, è nata durante l’ultima edizione di Cibus a Parma - ha raccontato Mauro Aguzzi, presidente del Consorzio di Tutela del Melone Mantovano Igp - e, dopo una prima sperimentazione positiva, abbiamo decisco di scendere direttamente in campo coinvolgendo due grandi chef e realizzando un ricettario dedicato. Dopo questa prima uscita milanese, abbiamo allo studio, sempre in collaborazione con il Consorzio Speck Alto Adige Igp, altre iniziative che propongono un utilizzo innovativo di due classici prodotti Igp e che ne esaltano la qualità».

Pubblica i tuoi commenti