Simone Tognetti guida Chalet al Foss, mentre Giacomo Lovato è il nuove executive di Sadler Baglioni

Lo chef Simone Tognetti
Numerose new entry nelle cucine di importanti ristoranti. E tra le aperture da segnalare quella di Iyo, uno stellato giapponese in Italia, che sbarca in Sardegna

Vermiglio (Tn) - Novità ai vertici della cucina di Chalet al Foss, luxury retreat della Val di Sole, in Trentino: Simone Tognetti è il nuovo executive chef della struttura. Forte di un percorso internazionale maturato in alcune delle più prestigiose cucine del mondo, lo chef inaugura una nuova stagione gastronomica all'insegna del lusso sensoriale e della ricerca. Tra le novità dell'estate anche l'apertura di Elementa, il nuovo ristorante destinato a diventare il fulcro dell'offerta fine dining del resort.

Milano - Lo chef varesino Giacomo Lovato è il nuovo executive chef del Ristorante Sadler di Milano, all'interno di Casa Baglioni. Classe 1990, formato all'ALMA e con esperienze accanto a Claudio Sadler, Carlo Cracco e Federico Zanasi, arriva dopo il percorso alla guida del ristorante Borgia. La sua cucina, essenziale e contemporanea, punta sulla stagionalità e sulla valorizzazione delle materie prime, con particolare attenzione al mondo vegetale. La nomina segna una nuova fase per il ristorante, nel segno della continuità e del dialogo tra generazioni.

Poltu Quatu (Ot) - Il Gruppo Iyo debutta in Sardegna con Iyo Poltu Quatu, prima apertura fuori Milano dell’unico ristorante giapponese in Italia premiato con una stella Michelin. Il nuovo locale, affacciato sulla baia di Poltu Quatu, proporrà una formula serale che unisce ristorante, aperitivo e lounge bar con dj set. Il progetto mantiene l’identità del brand, adattandola a un contesto più informale e stagionale.

Milano - Ha aperto Reverso, wine bar che unisce tecnologia e cultura del vino attraverso un sistema di smart dispenser con 100 etichette sempre disponibili al calice. Ideato da Francesco Baccaglini, Matteo Colafrancesco e Stefano Santi, il locale utilizza strumenti digitali e intelligenza artificiale per creare percorsi di degustazione personalizzati, affiancati dalla consulenza dei sommelier. La cantina conta oltre 1.500 bottiglie e una proposta gastronomica studiata per accompagnare l’esperienza enologica.

 

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