
L'olio extravergine di oliva non è più soltanto un condimento, ma diventa un ingrediente capace di definire struttura, aromi e identità anche nel mondo della mixology. Da questa visione nasce EVOlved MixOILogy, il progetto ideato da Giorgio Franci, che inaugura un nuovo percorso di ricerca firmato Frantoio Franci e dedicato al dialogo tra cucina, agricoltura e miscelazione contemporanea.
L'obiettivo è costruire un linguaggio condiviso nel quale l'olio EVO di alta qualità contribuisce alla realizzazione del cocktail con lo stesso ruolo che ricopre nella gastronomia: un elemento in grado di valorizzare la materia prima, amplificare i profumi e conferire profondità gustativa.
L'olio EVO protagonista della nuova mixology
Secondo Paola Mencarelli, Founder & Creative Director della Florence Cocktail Week, la presenza dell'olio extravergine nei cocktail rappresenta una naturale evoluzione della mixology contemporanea.
«Oggi la miscelazione dialoga sempre più con la cucina e con l'agricoltura di qualità. L'utilizzo dell'olio EVO non è una moda, ma una rivoluzione che, attraverso tecniche come il fat washing o l'impiego diretto, permette di ottenere texture, complessità aromatica e una persistenza unica.»
In particolare, gli oli toscani, grazie alle caratteristiche note erbacee, ai sentori di carciofo e al tipico finale amaro e piccante, diventano un vero elemento identitario del cocktail, trasformando ogni drink in un'espressione del territorio.
Gli oli "sartoriali" di Frantoio Franci
Al centro del progetto ci sono gli extra vergini "sartoriali" di Frantoio Franci, selezionati per le differenti caratteristiche aromatiche e impiegati come ingredienti strutturali della ricetta.
Non vengono utilizzati come semplice guarnizione, ma partecipano alla costruzione dell'equilibrio del drink, influenzandone texture, profondità e persistenza aromatica.
«I nostri oli sartoriali non entrano semplicemente nel cocktail: ne progettano l'ossatura», spiega Giorgio Franci. «Esiste un linguaggio comune tra cucina e mixology fatto di equilibrio, materia prima e visione. EVOlved MixOILogy nasce proprio per superare i confini tradizionali della miscelazione.»
Dall'EVO-ni ai nuovi cocktail dell'estate
Il progetto prende avvio nel 2023 dalla collaborazione con Simone Covan, Corporate Bar Manager del gruppo Santa di Firenze, autore dell'EVO-ni, una reinterpretazione del Negroni che utilizza l'olio extravergine come elemento distintivo.
Ispirato al ricordo del gelato alla vaniglia con olio e sale, il cocktail combina vodka alla vaniglia, Amaro Santoni, Campari Bitter, Vermouth Baldoria Umami, China Martini, sciroppo di sale e un velluto realizzato con olio EVO Franci Rose.
Per integrare l'olio senza alterarne le qualità aromatiche sono state sviluppate emulsioni a freddo con gomma xantana e sucroesteri, ottenendo una texture stabile e vellutata che preserva eleganza e bevibilità.
I nuovi drink firmati Abi El Attaoui
Nel 2026 EVOlved MixOILogy si amplia coinvolgendo alcuni protagonisti della mixology italiana, tra cui Abi El Attaoui, Bar Manager di Ceresio7 a Milano.
Nascono così due nuove creazioni.
Caprese interpreta il dialogo tra cucina e cocktail attraverso acqua di pomodorino, basilico e olio Monocultivar Maurino di Frantoio Franci, dando vita a un drink vegetale, fresco e aromatico.
Bella Franci, invece, costruisce un equilibrio più verticale grazie all'incontro tra olio Delicate Bella, mela verde, aneto, vermouth all'oliva e soda, per un sorso secco, sapido e caratterizzato da una lunga tensione aromatica.
Un nuovo linguaggio tra cucina e cocktail
Il filo conduttore di EVOlved MixOILogy è il ruolo dell'olio extravergine di oliva, che smette di essere un semplice complemento per diventare una componente essenziale della ricetta.
L'olio contribuisce alla struttura del cocktail, ne amplifica i profumi, ne prolunga la persistenza gustativa e apre nuove possibilità espressive per bartender e chef. Il progetto di Frantoio Franci propone così una nuova grammatica del bere contemporaneo, nella quale il patrimonio sensoriale dell'olio EVO diventa protagonista tanto quanto gli altri ingredienti della miscelazione.
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