Con Cool Head Europe il freddo diventa taylor made

cool head europe

Presente sul mercato da quasi 10 anni, Cool Head Europe, offre soluzioni professionali per la refrigerazione: dagli abbattitori agli armadi e tavoli refrigerati, dagli stagionatori per salumi e formaggi, alle saladette e molto altro.

Un business che per l’azienda di Bibbiano (Re) vanta un trend decisamente positivo: nel 2017 ha commercializzato circa 27.000 prodotti, con una crescita del 10% nel 2018. Quanto ai clienti, nel 2017 l’azienda ha registrato circa 600 clienti attivi in Italia, con una crescita del 25% nel 2018. E il 2019 è in linea con questo andamento, nonostante la stagione sia partita in ritardo a causa delle non buone condizioni meteo.

«L’azienda - afferma il responsabile marketing Umberto Chiatto - ha sempre perseguito la qualità tecnica e tecnologica, concentrandosi sull’eccellenza di prodotto. Da qualche anno ci siamo focalizzati ulteriormente sull’aspetto dei servizi al cliente, sia a distributori e grossisti, sia all’utilizzatore finale, i ristoratori».

Da un punto di vista produttivo, l’azienda sviluppa internamente la progettazione dei prodotti, mentre le linee produttive sono delocalizzate in vari Paesi nel mondo, ma sempre sottoposte a un controllo finale che fa capo a uno staff della sede italiana. «Le linee produttive così organizzate - prosegue Chiatto - ci consentono di avere prodotti affidabili e resistenti, che vantano un ottimo rapporto qualità/prezzo; sono attrezzature realizzate con materiali dall’elevato potere isolante, valide sia per il basso impatto ambientale, sia per il basso consumo energetico. I nostri prodotti di punta sono quelli in classe A, perché oggi l’attenzione al risparmio energetico e al clima sono molto sentite. A questo scopo abbiamo fatto impegnative ricerche sia sui materiali produttivi, sia sui gas refrigeranti, scegliendo quelli eco friendly molto prima che vi fosse un obbligo di legge. Così come stiamo investendo su prodotti che garantiscono alte performance nella gestione del freddo o sistemi di sbrinamento rapidi, che riducono l’impatto energetico del prodotto, traducendosi in risparmio per il consumatore».

E se il ristoratore oggi ha necessità di attrezzature del freddo sempre più performanti, altrettanto pressante è la richiesta di flessibilità e personalizzazione nel layout e assistenza. «Per questo motivo - sottolinea Chiatto - i nostri prodotti sono altamente personalizzabili grazie a una vasta gamma di accessori e spesso è proprio il nostro ufficio tecnico a seguire il cliente nella scelta e nel montaggio dell’accessorio stesso. Quanto all’assistenza, abbiamo un ufficio commerciale e un ufficio tecnico costantemente in contatto con il nostro parco clienti, in grado di soddisfare rapidamente richieste sia nel senso dell’evasione di ordini, sia nel senso della risoluzione degli eventuali problemi tecnici, per i quali ci appoggiamo a una ditta di Bologna, che fa sempre parte del nostro gruppo, attiva su tutto il territorio nazionale».

Restando sul tema dei trend della ristorazione, abbiamo chiesto a Umberto Chiatto un approfondimento.
In base alla vostra esperienza, come sta cambiando il mondo della ristorazione e quali nuove esigenze emergono?
Si nota una sempre crescente richiesta di miniaturizzazione delle attrezzature, esigenza alla quale siamo ben preparati a rispondere, con prodotti di minore profondità e altezza. La realtà è che in molti locali c’è una minore disponibilità di spazio in cucina, a beneficio della sala, magari per avere qualche coperto in più. Faccio un esempio: i tavoli refrigerati di solito sono composti da tre elementi e il motore; noi abbiamo progettato un tavolo refrigerato con motore remoto, per risparmiare spazio. Per il prossimo anno avremo disponibile anche una terza profondità, rispetto alle due che sono ora in catalogo. Per la stessa ragione ci sono attrezzature che dalla cucina passano alla sala; quello che ci viene richiesto sono macchine che riescano a essere coerenti con gli arredi della sala, in particolare si lavora sui rivestimenti. Piace molto, ad esempio, un tipo di sabbiatura nera della scocca che possiamo realizzare sulle macchine.

Quali sono le novità che avete presentato a Host 2019 a Milano?
Il nostro impegno è soprattutto quello di sviluppare prodotti di classe A, adeguando a questi standard alcuni dei prodotti che abbiamo in gamma. E sarà l’occasione giusta per presentare alla clientela sia la nostra organizzazione in grado di offrire rapida assistenza, sia la nostra capacità di rispondere in tempi rapidi agli ordini: abbiamo oltre 13mila colli in magazzino, per un totale di circa 450 prodotti a catalogo, divisi in 6 famiglie (Inox, Abs, Drinks, Display, Freezer, Wine).

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