Edoardo Tilli apre l’Osteria di Belvedere, Nico Romito con Bulgari Hotel a Milano e Gennaro Esposito presenta Caporivo

Edoardo Tilli, chef all’Osteria di Belvedere
Tante le nuove aperture in questo mese di settembre. Con grandi nomi che lanciano nuovi e imperdibili indirizzi

Milano

Milano - Ha aperto a settembre Da Niko, il nuovo ristorante di Niko Romito all’interno del Bulgari Hotel Milano. Il progetto propone una cucina più informale e conviviale rispetto al ristorante gastronomico dello chef, con una carta costruita sui piatti della tradizione italiana e sulla rilettura personale di alcuni classici. Il locale amplia così la presenza di Romito nel capoluogo lombardo, affiancando l'offerta dell'hotel con un format pensato per una fruizione più quotidiana.

Milano - Monsieur Dior by Enrico Bartolini ha aperto all’interno della boutique Dior di via Montenapoleone. Il ristorante rappresenta il primo progetto della maison in Italia nel quale la ristorazione entra direttamente nell’esperienza della boutique, con una proposta firmata dallo chef Enrico Bartolini. Il format è pensato per il servizio durante l’intera giornata, dalla colazione all’aperitivo, affiancando alla cucina una proposta dedicata alla caffetteria e al beverage.

Milano - Burbero è il nuovo progetto di Eugenio Boer e Carlotta Perilli nella zona di Piazza Vetra. Solo 16 posti per un locale a metà tra wine bar e ristorante informale, nel quale la cucina dello chef viene proposta in una formula più diretta e conviviale. Il progetto punta su una carta agile, accompagnata da una selezione di vini, e rappresenta una nuova declinazione della ristorazione di Boer dopo l’esperienza di Bu:r.

Firenze

Pontassieve (Fi) - Ha aperto il 1° settembre, l’Osteria di Belvedere, nel Chianti Rufina, con la cucina di Edoardo Tilli. Solo 16 coperti per il locale (che affianca il ristorante gastronomico di Podere Belvedere Tuscany) per una proposta più informale e conviviale, costruita su piatti della tradizione come tagliatelle al ragù di capra, tortellini alla panna e tartufo nero, bollito, piccione e bistecca di vacca o cavallo. La carta seguirà anche la disponibilità quotidiana delle materie prime.

Firenze - Apre a fine settembre il nuovo bistrot di Palazzo Strozzi, progetto firmato da Tommaso Mazzanti, fondatore di All’Antico Vinaio. Il locale nasce nel cortile del palazzo e sviluppa una proposta diversa rispetto ai tradizionali format dell’insegna, con un’offerta pensata per inserirsi nel contesto culturale e turistico della struttura. Un nuovo indirizzo che porta la formula dello street food toscano all’interno di uno degli spazi storici più importanti del centro di Firenze.

Fiesole (Fi) - Antesi è il nuovo ristorante gastronomico di Villa San Michele, con la cucina dello chef Alessandro Cozzolino. Il progetto conta circa 20 coperti, distribuiti su otto tavoli, e propone una cucina contemporanea costruita intorno agli ingredienti e ai prodotti del territorio toscano. Il ristorante completa l’offerta gastronomica della struttura alberghiera con un percorso più ambizioso e raccolto.

Padova

Padova - Apre Elettrico, nuovo locale nato dall’iniziativa di Umberto Marzotti e soci, distribuito su due piani e pensato per unire cucina, vini naturali e cocktail. La proposta gastronomica guarda alla tradizione veneta, riletta con contaminazioni e preparazioni contemporanee, mentre la carta dei vini punta soprattutto su piccoli produttori e interpretazioni non convenzionali. Un progetto che mette insieme ristorazione e mondo beverage in un format informale.

Bologna

Bologna - Ha aperto Casa Wong, progetto di Rosi Wong nato dall’esperienza delle cene organizzate per amici e diventato ora un ristorante. La cucina porta a Bologna sapori e preparazioni della tradizione ecuadoriana, con una proposta che valorizza ricette familiari e ingredienti caratteristici della cucina sudamericana. Un'apertura che amplia il panorama della ristorazione etnica della città con una cucina ancora poco rappresentata.

Bologna - Apre ATTIMI by ODD, il nuovo progetto di Lorenzo Coccovilli, evoluzione dell’esperienza dello street food ODD. Il ristorante conta appena quattro posti e propone un menu fisso di otto portate, con un prezzo di 150 euro, costruito come un percorso gastronomico in cui tecniche e ingredienti vengono sviluppati in chiave contemporanea. Un format volutamente ridotto nelle dimensioni, che porta l’esperienza dello chef dal cibo di strada a una formula più vicina al fine dining.

Vico Equense (Na) – Caporivo

Vico Equense (Na) - Apre a settembre Caporivo, il nuovo progetto di Gennaro Esposito, chef della Torre del Saracino. Il ristorante, con circa 25-30 coperti, nasce come progetto autonomo e porta nella cucina dello chef i prodotti e i sapori della Costiera e della tradizione napoletana. Una proposta che guarda al territorio attraverso pesce, ortaggi, pasta e preparazioni della cucina campana, in un contesto più raccolto rispetto al ristorante di Marina d’Aequa.

 

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