Elior e Cirfood in prima linea con servizi e donazioni

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Nell’attuale emergenza anche la ristorazione collettiva fa la sua parte in termini di servizi e solidarietà: Cirfood (società cooperativa di ristorazione collettiva e commerciale) continua a garantire il servizio nelle strutture ospedaliere e sociosanitarie potenzia il servizio pasti a domicilio per raggiungere tutti coloro che ne hanno bisogno, come gli anziani soli in casa. Inoltre, con la collaborazione dei suoi fornitori, Cirfood ha utilizzato 2000 kg di materie per la preparazione di oltre 2500 pasti per i più bisognosi. In particolare sono stati destinati al progetto Azione Solidale curato da Associazione Solidarietà che recupera e raccoglie le eccedenze alimentari e le ridistribuisce gratuitamente a chi si trova in situazione di difficoltà.

Afferma Chiara Nasi presidente Cirfood: «Alle nostre persone che ogni giorno continuano a lavorare nelle realtà che sono aperte, ai colleghi che desiderano tornare quanto prima al lavoro nelle mense scolastiche, nei ristoranti aziendali e commerciali ora chiusi e soprattutto, alle donne e agli uomini che in situazioni di grande emergenza, garantiscono i servizi di ristorazione essenziali nelle strutture ospedaliere e sociosanitarie. A loro va il nostro più grande ringraziamento. Desideriamo esprimere tutta la nostra vicinanza e supporto anche a tutti coloro che sono in prima linea nel fronteggiare questa impegnativa sfida a tutela della salute italiana

Sulla stessa lunghezza d’onda si pone Elior (multinazionale attiva nel settore del catering e della ristorazione collettiva) che da ieri ha cominciato a donare circa 5.000 piatti pronti confezionati in atmosfera protetta e over 65 che non possono uscire di casa e a famiglie seguite dai servizi di assistenza. I pasti distribuiti, provenienti dalla cucina centrale di Zola Predosa (Bo) di Elior attraverso la società del Gruppo EmilyEat, sono preparati con moderne tecniche di cottura che consentono di realizzare piatti freschi confezionati in atmosfera protetta, in grado di garantire un prodotto con una shelf-life di circa 10 giorni senza l’uso di conservanti o additivi.

Sottolinea Rosario Ambrosino, amministratore delegato di Elior: «Siamo orgogliosi di sostenere la collettività del Comune di Casalecchio di Reno in questo momento di difficoltà. L’impegno a offrire un pasto sano, buono e sostenibile, che da sempre è uno dei capisaldi di Elior, a maggior ragione in questo momento di emergenza rappresenta un contributo importante, che riteniamo doveroso condividere con la società”. “Speriamo che questa iniziativa possa portare un po’ di serenità alle famiglie e agli anziani coinvolti, così come al Comune e alle associazioni impegnate sul territorio, ricordando loro la nostra vicinanza e solidarietà

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