Venezia: Lo studentato Camplus apre hum.us, ristorante interattivo per studenti e non

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Nuova, speciale apertura nella Città della Laguna: all’interno della residenza Camplus Venezia Santa Marta, che ospita 650 studenti, nasce  hum.us, il ristornate che Camplus, operatore di housing per studenti in Italia, ha sviluppato con il fine di promuovere l’aggregazione fra universitari e lavoratori.

hum.us è un concept del tutto innovativo ideato da Camplus e sviluppato dalla società di consulenza strategica IDEA Food & Beverage, e sostenuto dall’entusiasmo e dall’esperienza di Federico Menetto, consulente per lo sviluppo di progetti business nel mondo enogastronomico, originario di Chioggia. Non una semplice mensa universitaria, ma un locale in cui gustare piatti realizzati sul momento da artigiani e abili professionisti. A guidare la cucina sarà lo chef Cristian Scarpa che vanta una vasta esperienza nella gestione di locali, quali il Laguna di Pellestrina e il Pachuka del Lido di Venezia. La gestione è affidata, invece, ai due giovani manager Michele Pasotti e Alberto Vianelli.

 

 

Con i suoi 400 metri quadri messi a disposizione di tutta la città, hum.us non è solo un luogo in cui consumare un pasto, ma diventa anche un’aula studio per gli studenti universitari e un perfetto spazio di co-working. L’eccezionalità del ristornate non si limita alla sua polifunzionalità, ma coinvolge anche la filosofia del tutto inedita su cui si basa: gli spazi della struttura, i piatti, le dimensioni delle porzioni, il packaging, le materie prime utilizzate non saranno sempre le stesse, ma cambieranno nel tempo grazie all’apporto dei clienti che frequenteranno hum.us.

Per rendere possibile tutto ciò, è stato predisposto un sistema di feedback istantanei che ha lo scopo di raccogliere i desideri degli avventori - in particolare dei giovani appartenenti alla cosiddetta “generazione Z” - in modo da creare un ponte tra generazioni che sono in apparenza distanti, ma che convivono e vogliono trovare una sintesi tra le rispettive esperienze e necessità. Vi saranno inoltre contest, che permetteranno ai clienti di esprimere la propria creatività allestendo e firmando alcune parti degli spazi.

hum.us diventa, quindi, incubatore di nuove idee, vero e proprio humus, terreno fertile a cui allude il nome, in cui gli studenti possono aggregarsi con gli altri clienti, dialogare, scambiare idee e passioni anche grazie alle sale riunioni e agli spazi esterni per oltre 300 metri quadri a disposizione dei clienti del ristorante. Chi frequenterà hum.us potrà cambiare a proprio gusto il locale e sfruttare gli spazi a disposizione per organizzare eventi, incontri, letture, serate musicali. Inoltre, il ristorante è la location perfetta per i tradizionali ricevimenti, per le feste di lauree, per aperitivi e compleanni.

Per celebrare la nuova apertura, nelle prossime settimane hum.us sarà protagonista di numerose attività che prevedono incontri con gli artigiani e con i fornitori delle materie prime: vi parteciperanno Lorenzo Busetto di Mitilla, Enrico Meschini di Le Piantagioni del Caffè, Ivano Astesana del Birrificio della Granda, David Bedu - Tre Pani Gambero Rosso, Raimondo Mendolia - tra le 100 Eccellenze Forbes 2020, Giovanni Minnelli di Malandrone 1477 e Peppe Zullo - capostipite della cucina vegetariana e ortolana pugliese. Questi incontri saranno utili a creare un legame diretto tra gli ospiti della struttura e chi, con passione e dedizione, crea prodotti artigianali salutari e di qualità: lo scopo di hum.us è infatti quello di portare valore a tutti attraverso la creazione di relazioni personali.

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