L’orto che arreda, nel centrotavola firmato Gio Ponti

Per il food designer interpretare un oggetto progettato da un grande maestro del design è insieme grande responsabilità e sfida stimolante. Il centro tavola progettato da Gio Ponti e realizzato da Sambonet è un oggetto inedito ed estremamente caratterizzato, concepito per essere un oggetto dalle molte vite, andando oltre alla sua originaria funzione.

Dagli anni ‘50, quando fu progettato, c’è stata molta evoluzione nel modo di vivere la tavola e il cibo, per cui oggi non potremmo ricadere nella banalità di riempire le coppe di frutta o fiori. La decorazione non ha nulla a che fare con il design, come ci ha insegnato un’altra grande del design: Gae Aulenti.

In particolare in un ristorante il design deve saper proporre soluzioni efficaci e funzionali oltre che di grande effetto e impatto estetico. I grandi chef ci hanno insegnato che le erbe aromatiche vanno utilizzate fresche per poter godere degli aromi e dei sapori. Recenti studi sensoriali in questo campo mi hanno poi permesso di ottenere sorprendenti risultati.

Il suggerimento, quindi, è quello di creare un funzionale giardinetto di erbe aromatiche fresche, coordinate con le portate del menu per lasciare agli ospiti la possibilità di aggiungere da soli a piacere il tocco di sapore finale al proprio piatto. Al centro una bottiglia di ottimo olio extravergine d’oliva e tutto intorno in modo ordinato attraverso un disco dello stesso diametro con gli opportuni fori, vasetti di timo, rosmarino, origano, salvia, basilico, prezzemolo, aneto, menta. Il cameriere arriva al tavolo con il centrotavola chiuso, lo appoggia al centro del tavolo, alza la parte superiore e scopre la magia di profumi e bellezza dell’orto aromatico da tavolo.

 

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