Bancarelle e cucine a misura di quartiere. Al mercato del Suffragio

Il Mercato del Suffragio è un mercato con cucina. Inaugurato lo scorso dicembre a Milano, è il frutto della riqualificazione di uno dei 25 mercati comunali coperti della città. Una cordata di quattro artigiani e commercianti del cibo ha vinto l’appalto bandito dal Comune e ha trasformato la piccola struttura, da tempo degradata, in un luogo dove vendita al dettaglio e ristorazione si incontrano. Soprattutto, il progetto vuole rimettere la struttura al centro della vita del quartiere.

Quattro i soci, quattro i banchi vendita: pane, frutta e verdura, pesce, oltre a una rivisitazione della tradizionale latteria milanese. Il capo cordata, che ha coinvolto gli altri nel progetto, è Davide Longoni, panificatore artigianale folgorato sulla strada della lievitazione naturale. Il suo corner vende pane preparato con cereali antichi, farine macinate a pietra e lievito madre, oltre a focacce e pizze tonde o alla pala sfornate al momento. C’è anche l’angolo bar pasticceria, con caffè, cornetti e dolci da forno. Il banco latteria, gestito dai fondatori della gelateria Cool, propone formaggi e salumi artigianali per l’asporto o la degustazione, vini al calice di piccoli produttori, panini, primi caldi. Un lato della latteria è occupato dal banco gelati, preparati con frutta di stagione, che in gran parte proviene dal banco dirimpetto, Fresco e Buono, gestito dalla Fumagalli Danilo, azienda ortofrutticola brianzola che da tre generazioni rifornisce ristorazione e negozi. Il buffet vegetariano di Fresco e Buono offre piatti caldi e insalate, centrifughe, frullati e macedonie, oltre a varietà di frutta e verdura poco diffuse. Da Schooner si trova invece pesce fresco pulito e sfilettato al momento, conservato e semi-conservato, oltre a piatti del giorno cucinati.
I clienti possono sedersi sia ai tavoli sistemati nella corsia centrale, tra i banchi, sia nell’area degustazione ricavata nell’annessa veranda. C’è anche un dehors con alcune sedute.

Il bando comunale - che prevedeva sia la ristrutturazione dell’edificio, sia un canone annuale di affitto - chiedeva di dare alla struttura una destinazione d’uso alimentare in un’ottica polifunzionale (vendita, somministrazione, aggregazione, formazione e informazione), per farne un punto di incontro per tutto il quartiere. Il mercato del Suffragio è uno dei 25 mercati comunali coperti di Milano. Costruiti tra fine ‘800 e inizio 900, fino a qualche anno erano minacciati di chiusura. La giunta Pisapia ha deciso di riqualificarli. Scelta felice, anche perché nel frattempo quello del mercato metropolitano abbinato alla degustazione è diventato un format di successo. A Milano altri esempi di mercati comunali riqualificati si trovano a piazza Wagner e a Porta Ticinese, nel cuore della Darsena rinata.

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