
Uliassi di Senigallia (An) scende dal 43° al 51° posto nella classifica The 50 Best Restaurants, perdendo otto posizioni rispetto al 2025 e uscendo così dalle prime 50 insegne mondiali. È questo il dato di maggiore interesse per la ristorazione italiana nella graduatoria 51-100 del 2026, pubblicata il 21 ottobre in attesa della cerimonia conclusiva del 4 novembre a Lima, in Perù.
Il ristorante dello chef Mauro Uliassi occupa la prima posizione della lista estesa, che comprende 50 locali distribuiti in 25 territori e 36 città. Il quadro definitivo della presenza italiana sarà tuttavia disponibile soltanto con la pubblicazione delle prime 50 posizioni.
Interessante anche notare come Al Gatto Verde, l'anno scorso in 92ª posizione non compaia nella graduatoria. Potrebbe aver fatto un salto in avanti di oltre 40 posizioni?
Nove nuove entrate nella classifica
La graduatoria registra nove nuovi ingressi, con Ling Long di Shanghai al 53° posto, seguito da Nelita di San Paolo al 54°. Tra gli altri debutti figurano Seroja di Singapore (64°), Eatanic Garden di Seul (72°), FZN di Dubai (88°), Baan Tepa di Bangkok (90°), Lamdre di Pechino (92°) e Khufu's di Giza (97°).
Tra i ritorni si segnala The Ledbury di Londra, che rientra nella lista 51-100 per la prima volta dal 2019, all'83° posto.
Europa e Asia le più rappresentate
L'Europa conta 20 ristoranti nella classifica estesa, seguita dall'Asia con 17. Il Nord America ne comprende sei, il Sud America tre, mentre Africa e Medio Oriente sono rappresentati da due insegne ciascuno.
Tra i ristoranti europei figurano Koan di Copenaghen (57°), Frantzén di Stoccolma (58°), Hiša Franko di Kobarid (60°) e The Jane di Anversa (63°). Francia, Germania e Spagna sono presenti con tre ristoranti ciascuna.
In Asia il Giappone conta cinque insegne, tra cui La Cime di Osaka (52°), Sazenka (56°) e Narisawa (59°), entrambi a Tokyo.
Appuntamento a Lima il 4 novembre
La classifica è elaborata attraverso i voti di oltre 1.100 esperti internazionali della The 50 Best Restaurants Academy, organizzata in 28 regioni geografiche. Il processo di votazione è sottoposto alla verifica indipendente di Deloitte.
Le prime 50 posizioni saranno annunciate il 4 novembre al Teatro Municipal de Lima, durante la cerimonia conclusiva dell'edizione 2026.




