Belen e Bastianich mollano il Ricci. Al suo posto la pizzeria Da Michele. Quelli di Forcella

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Era il 30 giugno del 2015 quando, da queste pagine web, partecipavo al varo del nuovo Ricci di Milano con la coppia Belen – Bastianich al comando. A due anni e mezzo esatti mi ritrovo al suo capezzale. Con un po’ di mestizia.  E non di circostanza, perché è sempre triste vedere un ristorante che getta la spugna. Purtroppo le chiusure dolci, di quelle con il proprietario che abbassa la saracinesca per alzarne un’altra più bella, sono la minoranza. Il sapore prevalente è sempre l’amaro. E ce l’ha pure la chiusura del Ricci, anche se è di tipo diverso da quello che affligge la bocca dei normali ristoratori.

Qui si veleggia nell’empireo delle star che ogni tanto si materializzano tra noi mortali per aprire un ristorante. Mai che aprano una lavanderia a gettone che sarebbe tanto più facile da tenere in piedi!
Il problema del Ricci, a quanto pare, è che la star-patron ha continuato a splendere troppo tra i tavoli e anche seduta ai tavoli.  Insomma, è rimasta fedele a se stessa, come usa tanto dire. In verità, malgrado la conversione alla gastronomia, in questi due anni non mai sentito Belen chiosare il suo imperdibile petto di pollo grigliato con pomodorini, rucola e  patatine fritte.   Ho però saputo che ha accolto nel suo locale a male parole Selvaggia Lucarelli per via di un tweet andatole di traverso che riguardava la sua vita privata non quella professionale di ristoratrice. E che sempre in sala si è battibeccata con Barbara D’Urso per motivi lontani da questioni culinarie. E poi c'era quel vezzo di usare il ristorante in orario di lavoro per festeggiare i compleanni suoi e dei familiari come se fosse il tinello di casa. La cosa non era sempre gradita dagli avventori, tanto che l'anno scorso  la festa per il genetliaco di mamma Veronica Rodriguez è stata animata da una rissa scatenata dalle proteste di clienti. Invidiosi delle gioie altrui, a quanto pare, si erano incavolati per il casino e per il troppo fumo di sigaretta indoor permesso non si sa da quale autorità sanitaria locale milanese.
Si dice che Bastianich, volpe del mestiere, abbia cercato di mettere in riga l'allieva spiegandole che i parenti, gli amici e i nemici sono una cosa e i clienti un’altra. Le ha anche detto che i tavoli di un ristorante sono per i clienti e non per i proprietari. Niente!  Malgrado sia un fustigatore di Masterchef, non ce l’ha fatta.

Per la cronaca, nei locali del Ricci aprirà un’altra pizzeria “Da Michele” della famiglia Condurro, quarta generazione di pizzaioli che, sempre a proposito di star, ha servito la margherita anche ai Clinton, a Madonna e a Julia Roberts. Ma stando sempre al loro posto.

 

 

 

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