
In un contesto segnato da consumi prudenti, inflazione e forte pressione competitiva, Cattel. archivia il 2025 con un fatturato di 183 milioni di euro, in aumento del 4,6% rispetto all’anno precedente.
Un risultato superiore al +1,7% registrato dal mercato di riferimento, che consente all’azienda di confermarsi tra i primi cinque operatori italiani del settore della distribuzione alimentare destinata al canale Ho.Re.Ca.
Il mercato del fuori casa rallenta
Secondo i dati TradeLab, il mercato italiano dei consumi fuori casa ha chiuso il 2025 a quota 102 miliardi di euro, generando oltre 10 miliardi di occasioni di consumo.
Nonostante i valori complessivi, la domanda mostra segnali di fragilità: le visite risultano in calo dell’1,6%, mentre anche i segmenti più dinamici, come quello delle catene, evidenziano un rallentamento.
Oltre 8.600 punti serviti e spinta nelle nuove aree
Nel 2025 Cattel ha servito oltre 8.600 punti di consumo, in crescita rispetto all’anno precedente. Il core business resta concentrato sulla ristorazione, che rappresenta sette clienti su dieci, mentre la restante quota riguarda bar, locali e hotel.
Particolarmente significativa la crescita nelle aree di espansione: la Lombardia ha superato i 30 milioni di euro di ricavi, mentre il Piemonte, presidiato dal 2023, ha già raggiunto i 7 milioni pur senza una presenza diretta su Torino.
L’azienda opera oggi in circa cinque regioni del Nord Italia e continua a puntare sull’espansione territoriale come leva di sviluppo.
Destagionalizzazione e struttura operativa
Il 2025 conferma anche il percorso di destagionalizzazione avviato dal gruppo. I sei mesi centrali dell’anno incidono oggi per circa il 58% del fatturato complessivo, contro il 70-75% registrato in passato.
Parallelamente cresce la struttura commerciale: consulenti e commerciali sono passati da 102 nel 2023 a 112 nel 2025, con il supporto di 10 area manager.
Sul fronte logistico, l’azienda ha movimentato 36 milioni di chilogrammi di merce, organizzato 31.500 giri camion, percorso 8 milioni di chilometri e gestito oltre 5 milioni di colli.
Risultato positivo in un contesto complesso

«Il 2025 ci consegna un risultato positivo in un contesto che resta complesso e competitivo. La crescita per noi ha valore se è accompagnata da qualità del servizio, solidità organizzativa e capacità di costruire relazioni durature con i clienti», afferma Gianfranco Cattel, presidente della società.
«Oggi la sfida non è solo vendere di più, ma crescere in modo più selettivo, con una proposta che punti su affidabilità, velocità di risposta, prodotti di valore e differenziazione - continua -. Il 2025 si è dimostrato positivo per Cattel, ma non autorizza trionfalismi: il mercato è difficile, con clienti che affrontano margini compressi, aumento dei costi e crescente pressione delle catene».
«Il distributore non deve limitarsi a inseguire il low cost, ma aiutare il cliente a creare margine con qualità, esperienza, storytelling e attenzione al conto economico».
Cattel sottolinea anche di aver costruito nel tempo un percorso fondato su qualità del servizio, tecnologia, rapidità nel post-vendita, reputazione e miglioramento continuo.
Una strategia che punta a rafforzare il ruolo del distributore come partner operativo per la ristorazione professionale, in una fase di forte trasformazione del mercato italiano del fuori casa.



